In
arrivo una forte tempesta solare.
E' la piu' intensa degli ultimi trenta anni.
Miliardi di tonnellate di materiale solare colpiranno
il pianeta
in un vero e proprio uragano elettromagnetico
di Pietro Plastina
Gli astronomi l'hanno collocata in categoria S5, il
livello piu' alto di pericolosita' secondo la Space
Weather Scale for Radiation Storms messa a punto dal
NOAA (National Ocean and atmospheric Administrazion).
Secondo questa catalogazione l'imminente tempesta solare
che "come un treno merci investira' il nostro pianeta"
creera' non pochi problemi. Potrebbero saltare i collegamenti
satellitari e saranno esposti ai pericolosi raggi Uv
i mal capitati che si troveranno a bordo degli aerei
intercontinentali che viaggiano ad alta quota che saranno
esposti a radiazioni (raggi x compresi) oltre la soglia
di sicurezza.
A rischio anche i Gps degli autoveicoli e e' previsto
l'oscuramento di tutte le radio trasmissioni in Hf in
prossimita' dei circoli polari. La portata della tempesta
elettromagnetica sara' pari a X-class flares.
Dal
sole vengono prodotte onde elettromagnetiche che hanno
un ampio spettro si va dalla produzione di raggi x a
quelli gamma. L'esplosione di energia formera' una spettacolare
corona solare intorno alla terra.
Quella di oggi e' la piu' imponente tempesta solare
degli ultimi trenta anni. A rischio elevatissimo sono
gli astronauti a bordo della Iss, la stazione spaziale
internazionale.
L'ultima discreta esplosione risale al 14 luglio del
2000 quando i satelliti del NOAA L'onda di particelle
solari, conosciuta come "solar proton event",
e' stata ben 4 volte piu' intensa che qualsiasi altra
registrata dal lancio di SOHO nel 1995.
Nel pomeriggio del giorno 14, il flusso delle particelle
solari si e' andato sempre piu' intensificando.Le particelle
energetiche, infatti, sono arrivate molto rapidamente.
I protoni sono stati osservati prima dell'arrivo, durante
i 15 minuti e molte ore dopo il brillamento.
Questo evento e' sicuramente uno dei piu' rapidi che
si siano mai registrati riguardo alle tempeste solari,
ma, per ora, non lo si puo' classificare ancora in nessuna
categoria particolare a causa dei dati insufficienti
di osservazione.
Il
brillamento rivelato dallo strumento EIT 195 della SOHO,
nell'ambito del progetto in collaborazione con Nasa
ed Esa di esplorazione del sole. I coronografi a bordo
della SOHO hanno registrato un " Full-halo ",
e cioe' l'esplulsione di tutta la parte esterna della
corona solare.
Questo ha portato l'espulsione di 10 miliardi di tonnellate
di materiale solare che si sono dirette verso il nostro
pianeta alla velocità di 1300-1800 Km/sec. Tuttavia
non e' il caso di creare allarmi.
Quando una tempesta solare colpisce la magnetosfera
(la regione intorno a terra gestita dal campo magnetico
del nostro pianeta) la maggior parte del materiale è
deviato via.
Se l'intensita' con la quale arriva è molto forte,
come potrebbe essere in questo caso, può comprimere
la magnetosfera e liberare una tempesta geomagnetica.
Nei casi estremi, tali tempeste possono alterare le
correnti elettriche sulla terra che interferiscono con
l' apparecchiatura di trasmissione di energia elettrica.
(Pubblicato il 29 ottobre 2003)