Articoli
da India Daily
Voci di una base UFO sulla parte indiana dell’Himalaya
Un
sempre maggior numero di membri del personale militare
indiano e di residenti locali si stanno facendo avanti
nell’area di Tarai dell’Himalaya (lato
indiano) segnalando attività estremamente insolite,
con molti avvistamenti di UFO durante il giorno. Alcuni
piloti di elicottero si lamentano in merito a sofisticate
attività di disturbo elettronico delle comunicazioni.
Un ragazzino in Nepal ha tracciato un disegno di quello
che sembra un oggetto volante di natura extraterrestre,
che ha avvistato insieme a molti amici mentre giocava;
ha riferito che questi veicoli non producono alcun
suono, possono decollare verticalmente e rimanere
in volo stazionario senza subire l’effetto della
gravità, oltre a poter scomparire istantaneamente.
Alcuni piloti dell’aviazione militare indiana
stanno segretamente riportando l’avvistamento
di strani oggetti volanti presso l’Himalaya,
attorno al confine cinese. In India, recentemente
un monaco tibetano ha detto che queste attività
vanno avanti sin dal test nucleare indiano del 1998,
e che il numero di avvistamenti sta aumentando.Secondo
alcuni scienziati del rilevamento geologico indiano,
negli ultimi 18 mesi una specifica area di 100 chilometri
quadrati è stata costantemente oggetto di visite
da parte di UFO e di strani esseri. Nella zona a nord
dell’Himachal Pradesh stanno verificandosi avvistamenti
molto specifici. Presso la popolazione locale si rumoreggia
che “loro” atterreranno lì da qualche
parte entro i prossimi sette anni. Alcuni ricercatori
affermano che, nel 2012, esseri provenienti dalla
costellazione K-9 atterreranno sulla Terra per presentarsi
finalmente all’umanità. Si tratta, dunque,
dei preparativi finali per l’atterraggio che
i Maya predissero migliaia di anni fa? Una cosa è
certa: qualcuno ha detto al governo e ai militari
indiani di cucirsi la bocca. I membri delle forze
armate stanno parlando in forma privata e insistono
che per motivi di sicurezza nazionale non possono
dire di più, però almeno uno di loro
si è fatto avanti affermando che si tratta
certamente di UFO. Esistono forti indicazioni che
sotto la solida roccia dell’Himalaya sia in
costruzione una base di atterraggio. L’area
prescelta è un terreno impervio, ed è
una “terra di nessuno” tra l’India
e la Cina. Sta succedendo un’altra cosa interessante:
attorno a questa zona vi è un significativo
incremento di attività militari da parte indiana
e cinese, al punto che in qualunque altro momento
si sarebbe detto che i due paesi si trovavano in conflitto
per quel punto. Le popolazioni della zona stanno segnalando
di continuo UFO grandi e piccoli, e i militari cinesi
e indiani raccontano loro che si tratta di velivoli-spia.
Alcuni presso l’Ente di Ricerca Spaziale dell’India
(ISRO) raccontano in via confidenziale che questi
UFO stanno sicuramente pianificando e costruendo un
massiccio sito di atterraggio con l’aiuto dei
governi indiano e cinese.
(Fonte: India Daily, 9 ottobre 2004, http://www.indiadaily.com/editorial/10-09-04.asp)
Gli
enti spaziali di India e Cina rimangono in silenzio
riguardo ai recenti incontri con UFO
Recentemente
i cieli indiani sono stati teatro di numerosi avvistamenti
UFO. Secondo alcuni funzionari presso l’Ente
di Ricerca Spaziale dell’India, i quali ufficialmente
rimangono abbottonati, intorno a questo argomento
c’è molta eccitazione. Molti suggeriscono
che nel 2012 vi saranno atterraggi ufficiali in sei
paesi del mondo, e che l’India sia uno dei prescelti.
A quanto si riferisce, gli UFO sono dediti ad attività
di perlustrazione per stabilire contatti col governo
e coi militari indiani. All’India viene spiegato
come fronteggiare l’energia nucleare, lo spazio
e altre tecnologie avanzate; sembra proprio che da
questi recenti incontri tale paese abbia tutto da
guadagnarci. Recentemente uno degli ingegneri dell’ISRO
ha parlato del più avanzato progetto segreto
sui sistemi di propulsione antigravitazionale dell’India,
nonché del fatto che alcuni scienziati stanno
studiando questa tecnologia avanzata sotto forma di
pacchetto. Alla domanda su cosa intendesse in realtà
con “pacchetto”, ha risposto facendo riferimento
a tecnologie preconfezionate e rese semplici da assorbire
e utilizzare anziché inventarle. In aggiunta,
personale dell’aviazione militare indiana ha
anche indicato alcuni interessanti progetti presso
la Hindustan Aeronautics Limited, il principale ente
di ricerca, sviluppo e produzione di avionica del
paese. Tre di questi implicano la propulsione antigravitazionale
e le modalità per rendere senza peso i velivoli;
interessante anche il progetto sulla tecnologia stealth
— il meccanismo per rendere invisibili gli oggetti
volanti in tempo reale.È pur vero che ingegneri
e tecnici dell’ISRO sono stati trasferiti in
diverse località dell’Himalaya e stavano
facendo qualcosa presso il confine tra India e Cina,
ma non ha senso che laggiù stessero preparando
un sito di lancio per velivoli spaziali. Perché,
allora, sono tanto ansiosi di posizionarsi in quel
luogo? Interessante, secondo le fonti, è il
fatto che anche l’Ente Spaziale Nazionale della
Cina (CNSA) ha intrapreso attività similari
sull’altro lato dell’Himalaya, e questo
paese è inoltre una delle sei nazioni dove
presumibilmente avverranno gli atterraggi nel 2012.
Per qualche motivo, come USA e Russia, la Cina sta
anche tornando all’esplorazione lunare umana.
A Pechino, presso alcuni ambienti all’interno
del governo, si mormora che alla Cina sia stato “detto”
di abbandonare qualunque missione spaziale umana al
di sopra delle 100 miglia dalla Terra sino al 2012.
(Fonte: India Daily, 1° novembre 2004, http://www.indiadaily.com/editorial/11-01m-04.asp)
Altri
riscontri di contatti ET con governo e militari indiani
Subhra
Jain, una giornalista freelance di New Delhi, ha fatto
conoscenza con un alto ufficiale delle forze armate
indiane in un locale notturno della città.
Quello che ha avuto modo di apprendere durante la
conversazione farà sobbalzare il resto del
mondo. Secondo lei, gli extraterrestri visitano l’India
e il resto del pianeta da millenni, e recentemente
molte delle superpotenze mondiali sono state formalmente
contattate, India compresa. “Si mettono sempre
in contatto tramite le stazioni radar di terra dei
militari”, ha dichiarato. “L’Himalaya
indiano e il confine di Ladakh (Cina-India) è
l’area dove è avvenuto il recente contatto,
teso a far conoscere all’India le leggi e le
regole dell’Universo multidimensionale.”
L’India sta pianificando una missione lunare
senza equipaggio e, in seguito, una analoga su Marte.
All’ISRO è stato detto “cosa fare
e cosa no”. Quasi nella stessa settimana, un
colonnello dell’aviazione militare indiana appena
andato in pensione è stato invitato a dare
un discorso su qualunque argomento di fronte ai compagni
di classe del suo figlio più giovane, nella
loro scuola di Bangalore. Indovinate quale argomento
ha scelto? Già, avete indovinato: la base di
atterraggio sotterranea per gli UFO in Ladakh. Ha
cominciato dicendo che si stanno evolvendo nuove tecnologie
e che vengono raggiunti nuovi traguardi in campo aerospaziale.
Gli studenti sono rimasti sbalorditi, e l’hanno
bombardato di domande su diversi aspetti di questa
nuova tecnologia e da dove provenisse, dopodiché
hanno cominciato a stuzzicarlo se stesse scherzando
— ma proprio in quel momento egli ha cominciato
a fornire vivide descrizioni della base di atterraggio.
Secondo Tsering Spalzang, un ufficiale anziano, a
Leh, in Ladakh, tutte le attività paranormali
avvengono con piena conoscenza dell’esercito
indiano; esistono zone bloccate dall’esercito
e dall’aviazione per motivi di sicurezza. La
valle di Ladakh è pesantemente sorvegliata
dal governo indiano; si tratta di un’area sensibile
nella quale a nessuno è permesso accedere,
né dalla parte indiana né da quella
cinese. Il terreno è di natura tale che è
impossibile individuare strutture sotterranee nascoste
sotto le imponenti montagne, dato che ci troviamo
nel cuore dell’Himalaya. Un portavoce del ministero
petrolifero indiano, di recente interrogato riguardo
all’elevato prezzo del petrolio, ha affermato
che l’India sta sviluppando fonti alternative
di energia con l’ausilio di tecnologie avanzate.
Alla domanda su quale tipo di tecnologie alternative,
costui ha frettolosamente concluso la conferenza stampa
dicendo che si trattava di informazioni classificate.
Secondo voci che corrono a New Delhi, gli UFO/ET hanno
stabilito un formale contatto col governo indiano.
Inizialmente il governo era sconcertato, non sapendo
come reagire; in seguito le cose si sono calmate e
sembra che il governo ora ritenga che questi extraterrestri
siano amichevoli. Kargil e Ladakh sono punti caldi
in Kashmir — quelli che con tutta probabilità
vedranno il primo scambio di testate nucleari, se
mai questo dovesse accadere; laggiù tre paesi
con capacità nucleari si confrontano l’un
l’altro: India, Cina e Pakistan. Nel 1999 Pakistan
e India sono giunti a un passo dalla guerra nucleare
per il Kargil; dietro insistenza del presidente USA
Bill Clinton, all’ultimo momento il Pakistan
si è tirato indietro e il conflitto nucleare
fu evitato. Da allora in poi, secondo i residenti
locali e il personale dell’esercito indiano,
quell’area ha visto il massimo numero di UFO
e segni di presenza extaterrestre.
(Fonte: India Daily, 19 dicembre 2004, http://www/indiadaily.com/editorial/12-19c-04.asp)
L’India
potrebbe essere il primo paese a raccontare al mondo
dei contatti ET
New
Delhi si trova nel bel mezzo di un grande, segreto
dibattito interno: da una parte, la più grande
democrazia al mondo è ansiosa di spiegare ai
suoi cittadini e al mondo intero i contatti con UFO
ed extraterrestri attualmente in corso; dall’altra
vi sono invisibili, sottaciuti protocolli internazionali
che proibiscono di fare qualunque cosa possa scatenare
la paura e il panico in tutto il mondo. Fra gli esperti
di UFO ed extraterrestri è ben risaputo che
tutte e cinque le potenze nucleari sono state in contatto
per diverso tempo con esseri di altre stelle. L’India
in tempi recenti ha visto diffondersi un enorme numero
di notizie su contatti UFO e basi UFO segrete nell’Himalaya
vicino alle basi cinesi. In Ladakh, ad esempio, i
residenti locali illustrano con chiarezza il quotidiano
fenomeno di una grande astronave triangolare proveniente
da sottoterra con forze di sicurezza indiane a proteggerli.
Politici e ufficiali delle forze armate hanno confessato
il fatto che l’India è stata contattata
e messa a conoscenza delle regole dell’Universo.
L’attuale dibattito è se tenere tutto
questo segreto, come stanno facendo altre nazioni,
oppure, nella tradizione di una società totalmente
trasparente, farsi avanti e raccontare la verità.
L’India è talmente aperta e democratica
che è assai difficile tenere un segreto molto
a lungo — e, contrariamente ad altri paesi,
questa oggi è la maggiore preoccupazione del
governo. Se l’informazione viene prima diffusa
attraverso canali non ufficiali e poi le autorità
vengono spinte nell’angolo affinché ammettano
la verità, potrebbero verificarsi due cose
negative. Primo, questo potrebbe davvero scatenare
il panico nel paese, così come nel mondo intero.
Secondo, visto come funziona la politica in India,
se mai si scoprisse che il governo ha nascosto questa
informazione all’opinione pubblica, il partito
di maggioranza verrebbe immediatamente estromesso
dal potere. Sembra come se le potenze mondiali stiano
dicendo all’India di attenersi ai protocolli
nascosti e, in cambio, vedersi riconosciuto il ruolo
di superpotenza emergente. Il dibattito interno che
il paese si ritrova ad affrontare è se rimettersi
alle leggi del mondo e dell’Universo ed essere
riconosciuto come una superpotenza, o essere sincero
verso i propri cittadini e il mondo. Secondo alcune
fonti vicine al governo, la situazione del contatto
UFO è a conoscenza di ben pochi politici dell’opposizione
e naturalmente di coloro che sono al potere. Anche
i militari hanno legittime preoccupazioni affinché
i segreti non trapelino.
(Fonte: India Daily, 6 gennaio 2005, http://www/indiadaily.com/editorial/01-06a-05.asp)