Risvegliarsi
al Punto Zero.
Da
una conferenza di Gregg Braden 1995
In questo periodo
di fine millennio, tanti sono i fatti anomali che
fanno pensare alle profezie di antiche culture, riguardo
a quel cambiamento che sembra essere ineluttabile.
Tanto di quello che sta succedendo ai nostri giorni
è scritto da secoli nei testi antichi; quello
che conta oggi è comprendere le antiche profezie
nel modo giusto. Ciò che rende spaventosi questi
tempi è il non comprendere il cambiamento nella
sua interezza.
La percezione del tempo sembra accelerata ed a volte
capitano cose mai successe prima, che hanno un significato
solo per noi. Queste esperienze infatti sono individuali,
senza alcun punto di riferimento. Quello che conta
è ciò che avviene dentro di noi.
A volte può succedere che affrontando un problema,
in un batter d’occhio si abbia quell’intuizione
che ci fa sentire in totale contatto con il resto
della creazione. Questo è un sintomo di cambiamento,
è vibrazione in sintonia con la creazione.
Quello che sta succedendo a noi ed alla nostra terra
non è un fenomeno isolato, ma collegato a quanto
accade al nostro sistema solare.
La navicella spaziale Ulisse, nel 1984 ha misurato
ciò che avviene ai due poli del sole, che è
molto simile a ciò che accade ai poli terrestri.
I campi magnetici dei poli terrestri stanno calando
molto rapidamente su sollecitazione di qualcosa di
sconosciuto. Il sole sta perdendo il suo magnetismo,
esiste un calo costante nel tempo dei parametri magnetici.
I testi sacri hanno predetto che ciò sarebbe
successo alla "fine del ciclo". Disturbi
magnetici solari in aumento, da 30/40 l’anno
agli attuali 300 e più al mese.
Anche su Giove accadono strani fenomeni. I 21 frammenti
di una cometa o asteroide colpirono Giove qualche
tempo fa e le onde d’urto viaggiando attraverso
lo spazio colpirono 21 volte la terra. Questo 21 potrebbe
essere un numero molto importante, perché inserito
in una serie numerica, detta di Fibonacci, che nella
geometria sacra governa le proporzioni del corpo umano,
la stessa crescita nel grembo materno, il rapporto
uomo donna e le popolazioni, il sistema radicale degli
alberi ed il sistema arboreo, come i lampi illuminano
il cielo e come i corsi d’acqua si biforcano
e scendono a valle. Nel nostro corpo esiste questo
rapporto proporzionale, perché noi viviamo
un codice, il codice cosmico. Ecco perché questo
numero potrebbe essere importante, collegato a Giove,
la cui attività ha un impatto sul vapore acqueo
della nostra atmosfera e sull’attività
sismica terrestre.
Giove è un pre-sole, con tutte le caratteristiche
del sole che non si è mai acceso, ma potrebbe
farlo, come un nuovo sole del nostro sistema. Quando
i 21 frammenti hanno urtato l’atmosfera gioviana
è successo che vari strati di atmosfera si
sono accesi e stanno lentamente bruciando. Quello
che non si sa è se continueranno a bruciare
o se si incendieranno.
Se Giove diventasse un nuovo sole, potrebbe succedere
quello che gli antichi testi hanno detto e cioè
che alla "fine del ciclo" non ci sarà
più oscurità sulla terra. Abbiamo sempre
creduto che questa affermazione fosse una metafora,
mentre ora vediamo che esiste la possibilità
che la terra venga inondata da due tipi di luce. Tutto
ciò si collega alla profezia degli OPI sulla
Stella Azzurra.
Su Giove è stata anche notata la gigantesca
macchia rossa che ora comporta caratteristiche anomale,
ruotando in direzione opposta. Questo cambio di rotazione
è iniziato alla fine degli anni ’80.
Sul nostro pianeta si parla sempre più spesso
del decadimento degli strati atmosferici, del buco
dell’ozono, del surriscaldamento e del raffreddamento
terrestri; nuovi virus, nuovi batteri prendono vita,
a cui il nostro corpo non sa come reagire.
Esiste un incremento globale dell’attività
sismica sulla terra, tanto da mettere in discussione
la strutturazione stessa del pianeta. Lungo le placche
sismiche si sta svolgendo un’attività
sismica senza precedenti.
Nel 1971 si comincia a captare nell’atmosfera
terrestre un crescente numero di particelle di luce,
chiamate fotoni , e mappandole si scopre che la terra
si sta muovendo dentro una fascia o cintura di luce
densa. Gli antichi testi Maja lo avevano predetto:
stiamo passando attraverso fasci di luce sincronizzata,
la terra si è sintonizzata con questi raggi,
la luce sulla terra è in sintonia con questi
raggi. Ci stiamo muovendo attraverso quella che gli
scienziati chiamano la nuova frequenza misteriosa,
che sembra emanata dal centro della Via Lattea. Quello
che non si sa è perché si sia attivata
e che cosa significhi.
Stiamo andando sempre più vicini al suo centro,
non solo noi, ma tutto il nostro sistema solare. Tutto
si sta muovendo verso il suo centro.
Sui campi coltivati del nostro pianeta si stanno manifestando
forme geometriche, incredibilmente geometriche che
raffigurano simboli sacri, geometrie sacre. Ove si
nasconde una profonda simbologia, non manca un’incredibile
rispetto verso le messi dove i disegni vengono raffigurati.
Le spighe infatti sono solo piegate, reclinate e perfettamente
in grado di dare i loro frutti.
Perché tutto ciò accade ?
La terra sta rallentando così velocemente che
ogni anno si devono regolare gli orologi al cesio
presso l’Ufficio Nazionale delle Misurazioni,
in Colorado, per potere avere ancora 24 ore al giorno,
in quanto le giornate si stanno allungando.
2000 anni fa, la terra ebbe un picco sul campo magnetico
: girava molto più velocemente.
L’antico Codice di Henoch dice che c’erano
nel calendario 360 giorni l’anno ; noi oggi
ne abbiamo 365. Significa che abbiamo rallentato la
velocità di rotazione e che oggi siamo al punto
più basso della magneticità planetaria
in 2000 anni.
I campi magnetici stanno decrescendo, ma non con equazione
lineare. Negli ultimi 45 milioni di anni, la terra
è andata incontro al cambiamento per ben 14
volte, anche molto recentemente, tanto recentemente
che ciò non è ancora stato geologicamente
registrato, cioè non è ancora registrato
negli strati di roccia.
Ci stiamo muovendo in uno spazio di transizione, un
tempo dove convivono due realtà, che sono presenti
contemporaneamente, ed è come se stessimo vivendo
fuori dalla realtà.
Nei testi Maja, ci si riferisce agli uomini del nostro
tempo come a : "voi che camminate tra i mondi".
I rapporti che noi stiamo attirando prepotentemente
nella nostra vita e come ci sentiamo in base a ciò
che questi rapporti ci offrono, sono gli strumenti
che ci servono per sintonizzare i nostri corpi e sopravvivere
a questa esperienza.
Tutte le sensazioni e le emozioni provate , sono aspetti
dell’apprendimento.
Tutto quello che ci è stato detto, tutti i
condizionamenti a cui siamo stati sottoposti, tutti
i pregiudizi che hanno vissuto altri prima di noi,
vivono bloccati in campi magnetici che li tengono
al loro posto. <noi andiamo verso la caduta di
questi campi magnetici e abbiamo la possibilità
di cambiare, di sostituire i vecchi schemi. Come i
campi magnetici arriveranno al punto zero i vecchi
schemi svaniranno, come per l’effetto di batterie
esaurite. I vecchi schemi non ci sono più,
con i campi elettromagnetici che ruotano di nuovo,
nuovi schemi devono essere sostituiti perché
la terra che riprende a ruotare nella direzione opposta
crea nuovi campi e ricrea un nuovo sistema.
Abbiamo quindi la possibilità di cambiare ora
il nostro punto di vista, mentre ancora stiamo vivendo
nel vecchio mondo ed abbiamo altresì la possibilità
di attingere alla nuova saggezza contenuta nei nuovi
campi magnetici.
Siamo la generazione ponte tra due modi di essere.
Cosa succede ad un corpo umano che va incontro ad
una inversione magnetica ? Inversione magnetica significa
che cambierà la direzione dei campi magnetici.
Ogni secondo della nostra vita la terra ha una sua
pulsazione elettromagnetica. Questa misurazione è
conosciuta come 8 cicli al secondo. Dal 1900 al 1980
le pulsazioni sono rimaste costanti su 7.8/8 hertz
; negli ultimi anni sono passate ad 8.7 ed oggi a
9.3
La terra pulsa di più perché vuole mantenere
la sintonia. Percepiamo il tempo accelerato, ma in
effetti sono le pulsazioni del nostro corpo più
veloci, per sintonizzarsi con quelle della terra che
ci danno questa impressione.
Ma dove stiamo andando ? Quanto possono diventare
ancora più veloci questi battiti ? Secondo
il diagramma di Mannersman tra poco entreremo nel
ciclo di 13 hertz, o cicli al secondo. I parametri
sono il magnetismo che rallenta e la frequenza risonante
di base che aumenta. Nel punto ove questi parametri
si intrecciano, avviene il cambiamento.
Ci viene chiesto di non avere paura. Di non odiare.
Le nostre vite saranno gli strumenti che ci aiuteranno
a farlo. La terra si muove nello spazio mentre va
verso il punto zero; quando lo toccherà i campi
magnetici non si fermeranno subito, ma oscilleranno
due o tre volte ancora. Come reagiranno le persone
? Probabilmente ci saranno stati allora tanti rapidi
cambiamenti che non avranno avuto la possibilità
di assimilarli. La maggior parte andrà probabilmente
a dormire. Diventerà incosciente durante quel
periodo di tempo. Ce ne saranno altri che invece avranno
imparato e saranno molto svegli e attivi per piantare
i semi della nuova saggezza, in quei tre giorni di
"zona nulla", La zona nulla dell’elettromagnetismo
della terra.
Se noi saremo tra quelli svegli, non ci sarà
un modo buono o cattivo di essere attivi. Se solo
poche persone possono cominciare a pensare diversamente,
a cambiare i punti di vista, tutto l’insieme
ne avrà beneficio. Ogni volta che impariamo
a modificare i nostri atteggiamenti, tutto l’insieme
in qualche modo ne beneficierà. Come in un
sistema olografico.
Quale fu il dono dell’Essere di riferimento,
l’Essere Universale che noi chiamiamo Gesù
Cristo ?
Prima di tutto ci hanno detto che è morto,
e proprio qui sta l’errore. Gesù è
l’uomo che non è mai morto, perché
se così fosse stato, il suo messaggio sarebbe
andato perduto. Gesù è resuscitato e
facendo questo, consapevolmente, lo ha impiantato
nella memoria delle nostre griglie. Fu il primo a
farlo, qualcuno doveva farlo per permetterci di sperimentarlo:
Gesù Cristo è stato il Ponte Vivente.
Il dono è stato questo: è stata la sua
vita e ciò che ha ancorato nella nostra matrice
consapevole.
I campi magnetici stanno diminuendo, ora, per permetterci
un accesso alle nostre cellule, un accesso interiore,
per darci la possibilità di cambiare.
Per ogni suono, c’è uno schema prevedibile,
ripetibile, invariato. Cambiando il suono cambia lo
schema. Ripetendo il suono, lo schema si ripete.
Cosa spinge la nostra galassia, il nostro sistema
solare, la rotazione terrestre ? Una vibrazione. Gli
antichi dicono che la vibrazione è cambiata,
che stiamo vivendo un sogno e che il sogno è
cambiato. La terra sta rispondendo ad un’inversione
di frequenza. Ora si producono due nuove frequenze
e si produrranno delle oscillazioni, avanti ed indietro,
prima dell’immobilità.
Di questo cambiamento si parla da migliaia di anni,
cambiamento che le scuole misteriche hanno cercato
di capire, di sperimentare e che è conosciuto
anche come "Punto di svolta epocale". Secondo
i Maja, è il punto ove il tempo si ferma e
poi inizia di nuovo.
Negli ultimi 11000 anni, un avvenimento come questo
è sicuramente già successo. Quando il
campo magnetico si abbassa, significa che la terra
rallenta, sino a fermarsi, immobile al punto zero,
per poi riprendere a girare ma nella direzione opposta.
Gli Opi lo hanno registrato come il giorno in cui
il sole sorse due volte, da due diverse direzioni
nello stesso giorno. Nei testi antichi si trova, nello
stesso periodo della storia, una "parte scura"
nei testi peruviani ed "una parte luminosa"
nei testi biblici. Per gli israeliti c’era stato
il giorno più lungo perché il sole non
era tramontato per più di 20 ore.
Allora, il Polo Nord era un luogo tropicale, con animali
tropicali, che in Siberia ed in Canada, si congelarono
molto velocemente, I recenti reperti che riaffiorano
dai ghiacci confermano questa affermazione.
Nel testo biblico, questo cambiamento rappresenta
la resurrezione, la resurrezione planetaria. Vibrazione
consapevole della materia verso un altro stato di
spazio dimensionale. Viene richiesto al nostro corpo
di sintonizzarsi con la terra in modo che si possa
far parte di questo processo. Il nostro quotidiano
è il banco di prova che permette la sintonizzazione.
Le scuole misteriche lo sapevano ed hanno lasciato
parecchie indicazioni. I rotoli del Mar Morto coincidono
con tutto il Vecchio Testamento e la Bibbia secondo
il punto di vista degli Esseni. Nel libro di Enoch
viene descritto a Matusalemme ciò che succede
ai cicli della luna, del sole, ciò che succede
alla terra, con i frutti che non maturano più
per tempo finche si arriva ad un punto in cui la volta
celeste si ferma, rimane immobile. Dopo di che, il
vecchio cielo scompare ed il nuovo cielo compare.
Testi tibetani raccontano di Isaia, proveniente dalla
terra d’Israele, che padroneggiò le tecniche
studiate dal Buddah 500 anni prima, nonché
la tecnica tibetana ed egiziana e dopo 18 anni , tornando
al suo paese d’origine, disse: Ora, io e mio
Padre siamo Uno.
Le scuole misteriche sono ancora oggi situate in luoghi
ad alta energia, dove si sperimentava ciò che
sta succedendo ora. Si sperimentava cioè il
basso magnetismo e l’alta frequenza e la capacità
di sintonizzarsi con i vari campi energetici, di conoscere
tutto lo spettro vibratorio, rapportandosi con le
emozioni ed i sentimenti.
Macchu Piccu in Perù,il Monte Kailesh in Tibet,
la Sfinge e le Piramidi d’Egitto, il Monte Sinai,
il Canyon Chaco e Pueblo Bonito in America sono ancora
oggi testimonianza di queste scuole, nonché
luoghi ad alta vibrazione energetica.
Nel Tempio di Osiride ( o della Resurrezione) esiste
uno dei simboli più potenti e peraltro più
antichi, della geometria sacra : il Fiore della Vita.
E’ composto dall’intersecarsi ritmico
delle "mandorle mistiche", l’unione
della polarità, del maschile e del femminile,
dove per maschile si intende l’elettricità
e per femminile il magnetismo. E’ uno schema
bidimensionale che si comincia a vivere dal momento
in cui si compie nel grembo materno.
Nello studio comparato di forma e suono, cosa l’umano
significhi per la vibrazione è alla base di
ogni credo e di ogni religione, dalla giudeo-cristiana,
alla indù, tibetana, buddista, musulmana. Anche
la genetica del nostro corpo sembra usare il Fiore
della vita per matrice.
Il pensiero ed i sentimenti diventano molto importanti
in questa esperienza.
Il sentimento è un campo elettrico ; la sua
componente magnetica è il collante, che impedisce
di percepire immediatamente a cosa si riferiscono
i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Ci stiamo muovendo in una direzione dove il campo
magnetico si allontana e tutto ciò che resta
e emozione, pensiero, sentimento. Questo, e l’abbassarsi
del campo magnetico, dà un veloce accesso a
noi stessi.
Dentro le nostre cellule c’è tutto :
il DNA e gli altri componenti, sistemati in una ragnatela,
una griglia, cioè un insieme di informazioni
regolarmente spaziali.
Noi siamo legati alla Creazione attraverso insiemi
di informazioni regolarmente spaziali. Questa è
l’Unità. Ciò che noi facciamo,
influenza la Creazione; la Creazione influenza noi
attraverso queste griglie, questi schemi.
Le cellule sono sintonizzate con griglie d’informazione
e si esprimono come cellule del corpo. Ogni cellula
è anche sintonizzata con altri sistemi d’informazione
e si esprime nel solo modo che conosce: in quella
sintonia più alta che possiamo vedere come
espressione dimensionale delle cellule. Questo è
il sé superiore della cellula. Forse, l’espressione
della quarta dimensione della cellula è la
quinta espressione dimensionale.
Stiamo vivendo in un insieme di informazioni regolarmente
spaziato chiamato terza dimensione. Che cosa definisce
la tridimensionalità ? Un certo magnetismo
e certe frequenze. Il magnetismo sta cambiando, sta
diminuendo. La frequenza sta aumentando. Ci stiamo
muovendo verso lo spazio di transizione, dove tutte
le realtà sono presenti.
Stiamo vivendo un "Circuito Sacro" e questo
circuito sacro sta per trovare una nuova sintonia.
Viviamo in un mondo di griglie, insieme di informazioni
regolarmente spaziato, tenuto al suo posto da vibrazioni;
viviamo in un mondo di griglia su griglia, che permettono
alla materia di formare legami, alle cellule di unirsi,
agli atomi di legarsi insieme in forme geometriche
che permettono la nostra esperienza.
Il suono tiene le griglie al loro posto. Suono su
suono. Il suono sta cambiando, la terra deve cambiare
e noi dobbiamo sintonizzarci con il cambiamento.
Le vibrazioni si sintonizzano con schemi di materia,
anche in un mezzo non visibile. Quando abbiamo sensazioni
su qualcosa, è vibrazione che stiamo percependo.
Attraverso le emozioni possiamo scegliere se sintonizzarci
o meno al cambiamento, che avviene all’interno
di noi stessi, attraverso la risonanza. Quando abbiamo
paura viviamo uno schema di interferenza che ci impedisce
la completa risonanza nel circuito sacro in cui viviamo.
A volte, viviamo paure che non ci appartengono, ma
siamo sintonizzati con le griglie connesse ad altre
persone. Viviamo un condizionamento di risonanza collettiva.
Dobbiamo quindi uscire dalle griglie altrui.
Studi recenti sui primi momenti della creazione, hanno
dimostrato, attraverso equazioni matematiche, che
il 90 % del nostro universo sembra essere mancante.
Poterono far riferimento solo al 10 % del nostro universo.
Nel 1994 il telescopio Hubble diede modo agli studiosi
di coniare due parole che non dovrebbero avere senso
una assieme all’altra : Luce Scura. Questo in
seguito all’analisi di spazi vuoti dell’universo,
dove sembra stia succedendo qualcosa, dove sembra
ci sia qualcosa, stelle così vecchie che non
si riescono a vedere anche se mantengono la loro gravità
e la loro massa. Così non si può ancora
spiegare appieno quel 90 % di creazione che è
vuoto solo secondo i nostri normali parametri.
I biologi, hanno contemporaneamente scoperto che il
90 % del nostro cervello è inutilizzato.
Quali parametri i biologi e gli astrofisici non hanno
considerato ? Le frequenze.
Poco dopo l’inizio della creazione, può
essere che il 90% di questa creazione accellerò
così velocemente la sua vibrazione da andare
oltre quello che chiamiamo mondo tridimensionale:
è là, solo sta vibrando ad un’altra
frequenza.
Quello che gli scienziati oggi stanno intuendo è
che il 90 % del nostro cervello, quello che non usiamo,
è sintonizzato alle frequenze del 90 % della
Creazione, quella che non vediamo.
Usiamo quel 10 % che siamo abituati a considerare,
proprio come facciamo con il 10 % della Creazione
in cui viviamo, cioè il nostro mondo. Questo
è il nostro concetto di tridimensionalità.
Quando la creazione iniziò, prese a vibrare
così velocemente che entrò in sintonia
con alcune griglie ma non fu più in sintonia
con le griglie della terza dimensione.
Quindi, consapevolezza come frequenza.
Venne analizzato tempo fa il processo di channelling,
canalizzazione.
Le persone in channelling erano collegate a dei macchinari
che analizzavano lo stato del loro cervello.
Coloro che canalizzano iniziano a farlo in stato di
veglia. Durante le canalizzazioni gli studiosi si
accorsero che il cervello era attivo simultaneamente
in quella fase che chiamiamo di rilassamento, di sonno
profondo, era sveglio in Teta, Alfa, Beta, K complesso
e Super Beta Alta. Tutte fasi misurate come onde,
in Hertz, così come in rilassamento la fase
Delta può misurare da 1,5 a 4 vibrazioni al
secondo, la fase Teta misura da 4 a 8 vibrazioni al
secondo, la fase Alfa da 8 a 12 vibrazioni al secondo.
La cosiddetta intuizione, che in un attimo ci rende
in totale contatto con il resto del creato ,è
la fase Super Beta Alta.
Quello che i canalizzatori stanno dimostrando funziona
come esempio, come espressione del tipo di consapevolezza
in cui ci stiamo muovendo. Si tratta di realtà
simultanea di tutti questi stati dimensionali.
La fase di veglia è misurabile tra 12 e 23
cicli al secondo. Si dice che siamo svegli se vibriamo
con questa risonanza. Per definizione, la terra che
vibra da 8 a 9,3 è stata addormentata , in
profondo rilassamento, in stato di autocura, negli
ultimo 200.000 anni. Così, mentre andiamo incontro
al cambiamento e ci svegliamo a 13 cicli al secondo,
saremo appena in fase di veglia, ci staremo appena
svegliando. Possiamo anche dire che, come la terra
si sta svegliando, tutte le forme viventi che sono
sintonizzate alla terra, partecipano a questo risveglio.
Consideriamo ora il collegamento cervello-cellule.
Tutte le funzioni regolatorie e le cellule, con il
passare del tempo, invecchiano e si deteriorano. Perché
siamo costretti al deterioramento, mentre invecchiamo
? Siamo di fronte ad una scelta: la morte sta diventando
una scelta, il deterioramento è una scelta.
Non c’è nessuna ragione per cui debba
succedere, anche se ci è stato detto per anni.
Tutte le risposte sono nei condizionamenti ambientali
esterni. Siamo condizionati.
Noi diciamo che il cervello regola tutte le funzioni
del nostro corpo, ma non è tutto. Non potrebbe
mai agire da solo.
Il cervello ha una sua pulsazione; a cosa è
sintonizzato il cervello ? Al nostro cuore.
Cervello, cuore, cellule, terra. Il battito del nostro
cuore è sintonizzato con la terra. C’è
sintonizzazione tra noi e il nostro pianeta, tra noi
ed il modo in cui ci sentiamo uniti al nostro pianeta
madre, chiamato Circuito Sacro. Tutti i giorni, inconsapevolmente,
siamo parte di questo circuito, lo viviamo.
Le cellule del nostro corpo sono sintonizzate con
il nostro cervello che è in sintonia con il
nostro cuore, che è in sintonia con la terra.
Qualsiasi cosa viva sulla terra è sempre sintonizzata
con essa, in consapevolezza. La roccia è sintonizzata
alla terra, ma la roccia non ha scelta, non ha libero
arbitrio. Noi, con le nostre emozioni e con le relazioni
della nostra vita, possiamo generare quegli schemi
di interferenza che ci impediscono di avere il circuito
sintonizzato automaticamente .
Le nostre pulsazioni elettromagnetiche del cuore rispondono
a quelle della terra; paragonando due grafici, uno
umano ed uno collegato alle pulsazioni della terra,
in un invio di quel sentimento che per noi è
l’espressione dell’amore, si nota che
ogni volta che si ha un picco nel grafico della terra,
lo si ha nel grafico dell’uomo. La terra, gli
alberi, la natura risponde all’uomo. La differenza
è che la terra tiene sino a 8 cicli al secondo,
mentre il cuore umano è capace di tenere sino
a 16 e 24 cicli al secondo. C’è uno scambio
di amore, momento emozionale di scambio elettromagnetico,
mentre la terra risponde all’uomo e nello stesso
tempo dall’uomo sta imparando ad aumentare le
pulsazioni.
Il circuito sacro in cui siamo immersi, si completa
così:
Risonanza – potere della creazione
Centro dell’Universo
Raggio di sincronizzazione galattica – Via Lattea
Centro delle stelle – Sole
Centro del pianeta – Terra
Centro del cuore
Centro del cervello
Centro cellulare
Il Sole sta cambiando il suo campo magnetico e la
terra sta provando a rispondere. Il nostro Sole, la
nostra stella, è sintonizzato con qualcosa,
con quel Raggio di sincronizzazione proveniente dal
centro della nostra galassia, la Via Lattea. Ogni
volta che c’è un cambio di vibrazione,
la materia deve rispondere; così questa vibrazione
varia, ogni componente di questo circuito varia, deve
farlo.
Se la terra si sta muovendo attraverso una diversa
vibrazione, deve cambiare per rispondervi. Il solo
modo che la terra conosce, per adattarsi al cambiamento,
è di cambiare la sua forma, sospendere la sua
attività. Ci sono 12 placche multitettoniche
che scivolano in continuazione lungo la sua superficie
e stanno rispondendo al nuovo tono.
C’è un nuovo tono nella Creazione, la
Terra ha bisogno di cambiare la sua forma per adattarsi.
Ciò che cambia, cambia all’interno di
ciascuno di noi, a causa della risonanza. Noi viviamo
il Circuito Sacro.
Possiamo scegliere se sintonizzarci o meno, attraverso
le emozioni. La paura, lo vedevamo prima, è
lo schema di interferenza che impedisce la completa
risonanza nel Circuito Sacro, tra Terra, Cuore, Cervello,
Cellule. Attraverso la paura e le sue maschere, ci
siamo allontanati dal nostro pianeta; non c’è
relazione tra il nostro cuore e la nostra terra. La
nostra civiltà razionale, tecnologica, si basa
sulla parte sinistra del cervello. Questo ci ha allontanati
dal sentire del cuore. Non amiamo il nostro pianeta,
anzi, facciamo di tutto per distruggerlo.
Le antiche culture e le loro tradizioni stanno prendendo
piede, ci dicono che dobbiamo tornare in questo circuito,
che dobbiamo avere rispetto e amore per la nostra
terra.
Come mai nella nostra cultura imperano sentimenti
come rabbia, dolore, controllo e così tanti
aspetti di sfiducia ? La paura è proprio l’unico
schema che non ci permette di mantenere la nostra
vita sintonizzata con il Circuito Sacro. La paura
è stata impiantata nelle nostre griglie, e
probabilmente non è neanche la nostra paura.
Molti degli schemi che viviamo probabilmente non sono
nostri. Dobbiamo uscire dagli schemi altrui.
Quello che succede nella nostra vita è che
abbiamo a che fare con problemi di autostima, di difficoltà
nel ricevere ed attiriamo relazioni adatte a far fronte
alle nostre aspettative. Stiamo vivendo la paura universale
di non essere meritevoli. Ci hanno detto che il solo
fatto di venire al mondo è peccato e ci comportiamo
di conseguenza, ciò è impiantato nelle
nostre griglie, come uno schema.
E’ attraverso gli schemi della nostra vita,
i rapporti della nostra vita ed attirando gli schemi
a noi utili e cercando di equilibrarli che noi stiamo
sintonizzando il nostro corpo per affrontare l’esperienza
del punto zero. I nostri rapporti diventano i nostri
Templi. Ci stanno insegnando e preparando al cambiamento.
Nell’affrontarlo ci accorgiamo che ciò
ci spaventa: quando si nasce, ci si collega a delle
griglie, degli schemi preesistenti e non sapendo come
affrontarli, si passa tutta la vita nel tentativo
di uscirne fuori. Quanti di noi si sono chiesti: ma
dove sto andando ? Cosa sto facendo ? Qual è
la mia origine? C’è questo sentimento
di essere stati abbandonati come specie e di sentirsi
persi, come se qualcuno ci avesse portato qui e ci
avesse lasciato, restando così separati dal
resto della Creazione. C’è la paura di
arrendersi, di lasciarsi andare, abbandonarsi al processo
della vita . Questi sono i problemi che ci accingiamo
ad affrontare ora e questo è quello che qualsiasi
iniziato del Tibet, o Egitto, o Indiani d’America
ha fatto quotidianamente. Loro lavoravano a questi
problemi. Loro avevano la fortuna di abbandonare tutto,
di andare in un tempio e di lavorare sulla loro personalità
per anni. Noi non lo possiamo fare. Attraverso i problemi
e le relazioni possiamo però muoverci attraverso
il circuito sacro, in quel processo che si chiama
"lo spostamento". La nostra vita ed i nostri
rapporti sono il mezzo con cui noi oggi risolviamo
la nostra iniziazione.
Dobbiamo imparare a modificare i nostri punti di vista,
non più "guardando il nostro mondo",
ma cominciando a "vedere" senza condizionamenti,
senza cercare schemi che ci sono familiari, senza
cercare di comparare con qualcosa che già si
conosce.
Potremmo avere uno schema vecchio, di 15, 20 anni
che potremmo non riconoscere perché molto grande,
e dentro questo schema, lo schema di un mese, e dentro
questo schema , lo schema di un minuto: tutti questi
schemi ci dicono in sostanza la stessa cosa, sotto
diverse sfumature, se sappiamo riconoscere ciò
nella nostra vita.
Se invece non sappiamo riconoscere, ci capiterà
qualcosa: l’essere potente che noi siamo, attirerà
una situazione che non potremo ignorare, sino a quando
non risolveremo il nostro schema.
Il test di Manderbrot: rappresentazione grafica e
figura del punto in cui ordine e caos si incontrano
. L’ordine del nostro mondo, ed il caos del
nostro mondo, stanno facendo strada ad un nuovo ordine.
La nostra esperienza è olografica. L’esperienza
che facciamo a livello più ampio e quella che
abbiamo in un minuto, sono lo stesso principio a due
livelli differenti. Quello schema si ripeterà
sempre. Se prendiamo in considerazione il grafico
di Manderbrot, vediamo come, per quanto si cerchi
di entrare nello schema, si ritorni sempre da dove
si è cominciato, come dire che vivremo le nostre
esperienze sempre tra ordine e caos, per lo meno cercheremo
di vivere in equilibrio. Ogni giorno veniamo messi
alla prova per vedere come riusciamo a mantenere l’equilibrio
e come ci sentiamo senza carica. Anche quando non
riusciremo a vedere lo schema nella sua interezza,
non saremo capaci di vivere un rapporto senza significato.
Tutte le esperienze hanno significato; nel modo in
cui permettiamo agli altri di parlarci, o il modo
in cui ci rivolgiamo agli altri, o nel rapporto a
due, è il modo di mostrare chi e che cosa crediamo
di essere in un dato momento: condividiamo con le
consapevolezze, questa è la chiave. Vivremo
la nostra vita cercando di ritrovare l’equilibrio
perfetto, anche se, per innumerevoli volte, ci avvicineremo
per poi allontanarci. Arriveremo ad un livello, il
Julia-set, in cui nella nostra vita raggiungeremo
l’equilibrio, vedremo l’insieme dello
schema e immediatamente ripartiremo per nuove esperienze.
La prossima volta che si trova quell’equilibrio,
è la fine della vita. Così la fine della
nostra vita, questa volta, non è la nostra
morte, è la nascita di una nuova saggezza,
di una nuova vita, quella che viene chiamata "Svolta
epocale". Ricominceremo da un punto di equilibrio,
che è quello che stiamo cercando di raggiungere
adesso.
Lo stesso messaggio è stato trovato in un campo
di grano in Inghilterra, in un "crop circle".
E’ la prima equazione, il primo glifo che può
essere convalidato matematicamente ed è lo
stesso messaggio che arriva a noi da antichi testi
. La domanda è: qual’ è il caos
e qual è l’ordine? Forse il caos è
ordine, è un certo tipo di ordine in se stesso,
è l’ordine che fa posto all’ordine
più alto.
Le scuole misteriche ci insegnano la compassione,
cioè a sentire senza carica. Il rapporto tra
le emozioni che stiamo vivendo e quello che stanno
facendo alla nostra espressione genetica, al nostro
DNA è uno scollegamento anche se non consapevole.
Togliere la carica dai sentimenti ora non ha più
lo stesso significato. Più "carica"
mettiamo nei rapporti, più gettiamo il nostro
potere, reagendo.
Con "l’indifferenza", non ci toccheranno
più, non reagiremo ed alla fine capiremo di
avere mantenuto il controllo sulla situazione.
Stiamo cercando il nostro equilibrio nel cambiamento,
attraverso la scelta "della compassione degli
Esseni".
Tutti stanno parlando anche a livello scientifico
che il DNA sta cambiando, la doppia elica del DNA
si sta modificando.
Una delle due eliche si stacca e contiene tutta l’informazione
di cui ha bisogno il nostro corpo per formare un gruppo
di composti che si chiamano aminoacidi e da cui derivano
le proteine, che ci permettono di essere quello che
siamo: occhi, capelli, ossa, denti, funzione metabolica,
tutto quanto. I 20 aminoacidi che abbiamo in noi,
sono rappresentati da un codice a tre lettere, da
uno schema, e rappresentano tutti gli schemi di cui
siamo consapevoli sino ad ora.
Lungo le strisce del DNA, questi aminoacidi appaiono
e codificano da qualche parte. Come possono sapere
dove codificare, lungo le strisce? Gli aminoacidi
vengono definite dai biologi catene laterali . Ognuno
ha forma diversa ed ognuno è stato codificato
diversamente sulla base di come si combina con carbonio,
idrogeno, azoto ed ossigeno. Così, per le forme
di vita basate sul carbonio, abbiamo una matrice di
64 possibilità che chiamiamo "codice genetico".
Come mai di queste 64 possibilità, solo 20
sono disponibili per noi a tutt’oggi ? Coniando
il termine "microchakra" per applicarlo
agli aminoacidi, si vuole dimostrare come essi abbiano
un funzionamento molto simile a quello dei chakras
del corpo. I chakras sono organi non ancora fisici,
che ruotano molto velocemente e ruotando si sintonizzano
sulle griglie che abbiamo visto essere create dalla
vibrazione della creazione. Ed è così
che ci si sintonizza alla creazione. I chakras del
nostro corpo, che sono collegati con le ghiandole
endocrine, vibrano e si armonizzano con le griglie
della creazione. Ognuna delle forme degli aminoacidi
è diversa, ed è una microantenna che
si sintonizza geneticamente su un certo insieme di
informazioni: è un’antenna a forma di
microchakra.
Abbiamo 64 possibilità di antenne a cui possiamo
sintonizzarci, ma di queste ne abbiamo accese solo
20. Cosa succede con tutte le altre informazioni su
cui non siamo sintonizzati ? Che cosa determina quello
di questi codici che viene attivato ? Negli ultimi
anni si è scoperto che c’è un
pulsante che accende e spegne i codici del nostro
corpo, che permette di avere un sistema immunitario
forte o debole, un sistema di rigenerazione cellulare
forte o debole. E’ un interruttore che permette
di determinare come si risponde ai raggi ultravioletti
o al buco dell’ozono. Il pulsante sono le emozioni,
il pulsante è il sentire. Come ci si sente
determina quale dei 64 codici viene attivato e quali
sono le configurazioni dei codici.
Quando sentiamo un’emozione, una vibrazione,
viene espressa in un’onda , che programma il
DNA. L’emozione determina in quali luoghi, lungo
il DNA, si accende e si spegne. L’onda della
paura, lenta e a bassa frequenza , ha tante possibilità
di intersecare il DNA, quindi di accendere le antenne
lungo la catena . L’onda dell’amore è
più corta e ad alta frequenza. Nell’amore
abbiamo accesso a più stazioni, ci sintonizziamo
alle griglie che ci hanno allontanato dalle cose che
ci avrebbero permesso di essere lì all’inizio.
L’onda lunga dell’emozione, programma
l’onda corta del DNA. Come ci sentiamo determina
il modo in cui codifichiamo geneticamente.
Ora stiamo cominciando a capire che non è vero
che se impariamo a non aver paura impariamo ad amare,
ma che quando la paura se ne va, rimane solo lo schema
che chiamiamo amore. La paura è la distruzione
di quello schema. Non è che dobbiamo imparare
a non aver paura per poi imparare ad amare, è
vero invece che dobbiamo lasciare all’amore
lo spazio d’azione che merita nella nostra vita.
Mentre frequentiamo la "scuola misterica"
della nostra vita, ci colleghiamo con le griglie che
ci permettono di procedere in modo differente, che
ci permettono di raggiungere la risonanza con le informazioni
utili a farci comprendere la creazione. Semplicemente
sentendo in modo diverso, abbiamo la possibilità
di modificare ciò che è a livello molecolare
nel nostro corpo. Questo è quello che veniva
offerto nelle scuole misteriche, e che da un certo
punto in poi non è stato più compreso.
Questo è ciò che sta succedendo a noi,
oggi, mentre passiamo attraverso i templi dei nostri
rapporti. Nel momento in cui li risolviamo, risolviamo
la nostra iniziazione ed impariamo ad accedere a codici
che non sono stati mai raggiunti prima.
Quello che in vari libri la ricerca scientifica definisce
"mutazione genetica spontanea".
Pazienti terminali che non muoiono, perché?
Perché hanno una scelta: o arrendersi e morire
oppure attingere dalla parte più profonda del
loro essere e poi cambiare il loro punto di vista.
E’ quello che fanno. Mangiare, pensare in modo
diverso, pregare, respirare, semplicemente facendo
così, accendono quei codici che non avevano
acceso prima. Negli ultimi anni prima della "fine
del ciclo" stiamo dando vita all’interno
della nostra specie ad una nuova specie genetica,
con la stessa impronta genetica che non assomiglia
all’altra e che sta ancorando la saggezza che
permetterà la sintonia con le informazioni
delle nuove griglie.
In queste griglie, il deteriorarsi non vuol più
dire la stessa cosa, la malattia non ha più
lo stesso significato, i raggi ultravioletti non vogliono
dire la stessa cosa, il controllo della mente non
vuol dire la stessa cosa, l’Aids non vuol dire
la stessa cosa, il buco nell’ozono non vuol
dire la stessa cosa. Non possono avere lo stesso significato
perchè non c’è risonanza.
In uno dei glifi dei Crops circles apparso nel 1993
c’è una figura che è stata chiamata
Il serpente o anche Il cervello. E’ composto
di 10 segmenti , con 9 punti di rottura. Ognuna di
queste 9 rotture si sovrappone su qualcosa che la
genetica definisce "punti non definiti di lettura".
Ciò significa che nel DNA umano ci sono punti
che non comprendiamo, a cosa servono e sembrano inutilizzati.
Questi punti di rottura a noi inviati si sovrappongono
nel nostro DNA , dove in noi c’è materiale
genetico non utilizzato.
Il messaggio potrebbe essere tradotto così
: in questo momento di cambiamento, al nostro corpo
si chiede di divenire tutto quello che si può
divenire: tutto ciò che possiamo essere.
Conoscendo come funzionavano le iniziazioni nei tempi
antichi, si possono trovare molti collegamenti con
il momento "iniziatico" che viviamo oggi.
In Egitto, in ogni tempio c’era l’effigie
di un essere che simboleggiava quello che succedeva
in quel tempio, ma non li adoravano ed i templi non
erano dedicati a loro. Il tempio era la possibilità
di evidenziare un aspetto della personalità
umana, della psiche umana, e viverla, e padroneggiarla,
forse in pochi mesi o in una vita intera.
Sekmet è considerata la dea della guerra, felina,
con la testa di leone ed il corpo di donna. Dove c’è
Sekmet ci si prepara alla guerra, o ci si prepara
ad evitare la guerra, si cerca di avere una buona
guerra. Ciò che Sekmet rappresenta non è
la dea della guerra, ma il guerriero che c’è
in ciascuno di noi ed insegna a padroneggiare questo
guerriero, quando è giusto fare appello a lui
e rompere le barriere della nostra vita, oppure quando
non va bene averlo dentro di noi. Gli iniziati potevano
spendere anni, a volte sino alla morte, per imparare
quella lezione.
C’erano tempi dove imparare a padroneggiare
la nostra rabbia, la nostra lussuria, la gelosia,
il non giudizio , quando era il momento di far agire
il guerriero nelle relazioni oppure no.
I testi biblici dicono che colui che conosciamo come
Gesù Cristo fosse un iniziato, non solo degli
Esseni ma anche un Alto Sacerdote dell’Ordine
di Melchisedek.
Gesù padroneggiò questi insegnamenti,
dovette imparare i vari aspetti di se stesso padroneggiandoli.
E così facendo li ha per sempre fermati , radicati
, agendo come un ponte vivente cosicchè oggi
sono diventati per noi più accessibili.
Credo che questo sia il dono che fu offerto, ed in
quell’offrire, siamo diventati diversi da come
eravamo.
Prima o poi, nella nostra vita, vivremo questa iniziazione,
anche se in modo diverso dagli iniziati di un tempo.
Un tempo, essi conoscevano se stessi nei Templi ,
in Egitto ad esempio, lungo il Nilo e nelle piramidi,
che non erano monumenti funerari ma luoghi di iniziazione.
Ad un certo punto della loro vita, essi dopo aver
compiuto le loro esperienze, potevano padroneggiarla
completamente, padroneggiare gli aspetti della loro
personalità dopo aver appreso, tramite le iniziazioni,
quello che c’era da apprendere sulla loro rabbia,
la loro paura, la loro furia, la gelosia, il non giudizio.
A volte impiegavano una vita solo per imparare un
aspetto della personalità, come facciamo noi
imparando la paura, la rabbia, l’odio. Ad un
certo punto, o cede il nostro cuore o cede il nostro
corpo.
Dopo aver imparato tutti i vari aspetti, cominciavano
un processo nel tempio che conosciamo come la Grande
Piramide di Giza. Iniziavano a fare la loro esperienza,
primariamente, in tre camere, processo che noi stiamo
vivendo adesso, facendo della vita il nostro cammino
iniziatico.
Ognuna di queste camere offriva loro un aspetto diverso:
la stanza inferiore si trova ad 85 metri sotto la
superficie, nel buio completo, nel silenzio completo.
Questa stanza è geometricamente costruita per
immergere gli iniziati in quel campo che chiameremo
di "pura Luce Scura". In essa potevano conoscere
le loro paure, ed avevano una scelta: o superarle
o morire.
Noi, oggi, per contro, ad un certo punto della vostra
vita attiriamo un avvenimento, una circostanza che
per noi è la cosa peggiore che ci sarebbe potuta
capitare. Per noi e per nessun altro perché
sono le nostre paure, perché possiamo non vedere
nessuna via d’uscita. Mentre proviamo questo,
stiamo provando ciò che gli antichi chiamavano
"la notte oscura dell’anima". Il giorno
in cui essa comincerà, dovrebbe essere per
noi un giorno di grande festa, perché non potrà
mai verificarsi sino a quando non avremo gli strumenti
necessari per superarla. Così si tratterà
o di cedere a questa esperienza, o di scavare nella
parte più profonda del nostro essere per trovare
tutti gli strumenti di cui siamo consapevoli e forse,
anche , di scoprirne altri.
Quello che inconsciamente succederà, nel momento
in cui attireremo le circostanze della nostra notte
oscura, sarà che avremo abbandonato tutto ciò
che per noi aveva una carica, dovremo ridefinire noi
stessi.
Dopo aver superato la paura, l’iniziato si trasferiva
nella stanza "dell’Equilibrio", ed
è quello che anche noi stiamo facendo. Quando
sentiamo di essere in equilibrio, questo è
il segnale dell’esperienza seguente, quando
inizia la prova: probabilmente si presenterà
di nuovo la circostanza, per vedere se ce la facciamo
a superarla. Noi stiamo vivendo i nostri rapporti
, per prepararci all’esperienza "del Punto
Zero". Dobbiamo risolvere gli schemi della nostra
vita prima di riuscirci. Passiamo attraverso le notti
buie dell’anima per trovare l’equilibrio.
Alla fine di queste esperienze, l’iniziato entrava
nella terza stanza, l’unica conosciuta sinora
sul pianeta, adatta a stimolare sia un magnetismo
basso che una frequenza alta. Questa stanza risale
a 11000 anni fa , è stata datata a prima dell’Era
Glaciale , ed ha le condizioni ambientali a cui stiamo
giungendo adesso. Questo perché gli iniziati
dovevano sperimentare, per poter vedere ciò
che sarebbe successo, lasciandone la memoria alle
generazioni future. La svolta epocale è qualcosa
di molto grande, non succede molto spesso. Ci siamo
preparati a questo per migliaia e migliaia di anni.
In questa stanza si immergevano in quelle che noi
oggi chiameremmo le due polarità, "Pura
Luce Bianca". Questa volta la prova durava per
un periodo di circa tre giorni, o 72 ore. L’Essere
Universale di riferimento che chiamiamo Cristo ha
vissuto una iniziazione , o passione, che è
durata circa tre giorni. Quando la terra si fermerà,
al punto zero, rimarrà immobile circa tre giorni,
72 ore e quella sarà la sua iniziazione e la
nostra. L’iniziazione collettiva della nostra
vita.
E’ per questo che le nostre relazioni stanno
diventando così intense, è per questo
che vogliamo risolverle ed esserne felici quando si
presentano nella nostra vita, perché la paura
ed il giudicare diventano allora i nostri migliori
alleati per farci capire chi siamo ed aiutarci a farci
cambiare il punto di vista. Conosciamo noi stessi
mediante la conoscenza dei nostri estremi, estremi
che mutano e mutando cambiano anche il nostro equilibrio.
Sino ad ora non avevamo possibilità di sfuggire
al nostro modo di reagire agli estremi, collegati
a quelli degli altri e a quelli prima di noi. Ora,
cambiando il nostro punto di vista, non dobbiamo più
continuare a farlo: è una scelta. Possiamo
scegliere come sentirci riguardo agli estremi.
Nei pochi anni che mancano alla "fine del ciclo"
ci viene chiesto di entrare in risonanza con un magnetismo
differente che comincia al punto zero ed una frequenza
maggiore, Geneticamente siamo stati condizionati ad
far crescere antenne nel nostro corpo chiamate aminoacidi
e siamo sempre stati collegati a questo. Ci viene
offerta la possibilità di risolvere gli schemi
emotivi che attiriamo nella nostra vita e le relazioni,
mentre stiamo cambiando i modi in cui questi si esprimono.
Forse, questo ora diventa quest’altro, come
se fosse una nuova antenna , con un nuovo collegamento
e cominciamo a guardare le cose in modo diverso.
Se le cose che ci erano sembrate sempre giuste non
sembrano avere più lo stesso significato, se
il nostro nuovo modo di essere crea dei problemi nelle
nostre famiglie, se ora non possiamo più vivere
nello stesso modo, si sta attuando una divisione,
una polarizzazione all’interno del nostro corpo.
Quello che ci viene richiesto di fare è di
esprimere completamente noi stessi. Risolvere noi
stessi attraverso le nostre relazioni. Abbiamo 20
antenne attivate e ne stiamo attivando delle nuove
per poterci collegare con le informazioni che questo
stato dimensionale superiore presenta. Le chiameremo
"Frequenze Cristiche". Sono le frequenze
ottimali per gli esseri umani basati sul carbonio.
Da una parte del Cosmo, una frequenza è cambiata.
Questo ha un effetto a cascata che si ripercuote su
tutti i livelli: stellare, solare e planetario. Questo
è un processo che sapevamo sarebbe successo.
200.000 anni fa iniziammo un ciclo che sapevamo sarebbe
culminato in questo momento storico e ci viene chiesto
di vivere quella saggezza sintonizzandoci e permettendo
a noi stessi di partecipare a questa esperienza lasciandoci
andare in questo momento della nostra vita.
Il momento di passaggio alla "fine del ciclo"
è molto naturale; come lo vivremo dipenderà
dal modo in cui noi ci porremo nei riguardi di questo
processo, di cosa sapremo cercare, trovare e risolvere
in noi stessi, di come ci sapremo abbandonare allo
scorrere della vita . Forse vivremo questo processo
come in un sogno, o per meglio dire in quello che
per i nativi d’America è un sogno : uno
stato alterato di coscienza. E quando ci sveglieremo,
probabilmente diremo: ecco, sono passato attraverso
il cambiamento e non me ne sono accorto.