Timewave
2012.
Secondo l' “Onda Temporale Zero” elaborata
da McKenna (ricercatore etnobotanico, sperimentatore
di droghe allucinogene, scrittore, scomparso nel 2000,
ndr), il percorso frattale dell'evoluzione umana giungerà
al termine nel dicembre del 2012, quando si esaurirà
la coscienza polare.
Quando sperimenteremo il Tutto come Uno e non più
come una serie di conflitti e opposizioni.
(...) Ritengo che siamo alle prese con un fenomeno
che non può essere arrestato né accelerato,
e che quello che noi chiamiamo il caos del XX secolo
è difatto l'andamento vorticoso di questo processo
temporale, la cui intensità è tale da
apparire evidente nel giro di una sola vita umana.
Siamo come farfalle che nascono e muoiono in un paio
di giorni.
Negli ultimi dodici mesi sono occorse più trasformazioni
che nei precedenti vent'anni, e in quei vent'anni
sono accadute più cose che nei precedenti cento
anni, così come questi hanno conosciuto più
cambiamenti rispetto ai mille anni prima, e via di
seguito (...)
Ora, il risultato cui sono pervenuto dopo 25 anni
di messa a punto della situazione non è solo
l'idea dell'auto-responsabilità individuale
e della necessità di sottrarsi alle istituzioni
dominanti.
Tutto ciò è piuttosto scontato.
C'è qualcos'altro di cui vale la pena parlare,
ed è il fatto che il mondo umano sta risentendo
dell'influenza di una forza attrattiva, una forza
ignorata dai laici perché le uniche parole
per descriverla provengono dal dizionario di religioni
fallimentari e sgradevoli (...) Sono veramente convinto
che la storia si approssimi alla sua fine. È
una sorta di fede trascendentale il fatto che stia
accelerando; il tasso di ingresso della novità
nello spazio tridimensionale cresce in maniera asintotica
e il paziente lavoro di tessitura di energie un tempo
disperse prepara il terreno per la comparsa di nuove
forme organizzative e di nuovi modi di essere. Credo
che ci stiamo avvicinando a una rottura simmetrica
simile a quella avvenuta quando le prime forme viventi
uscirono dal mare e strisciarono sulla terra. A mano
a mano che ci avviciniamo a questo punto di rottura
sempre più la storia diventa allucinatoria,
surreale, simile al sogno.
Ci stiamo muovendo letteralmente verso il regno dell'immaginazione
dove risiede il futuro dell'umanità (...)
Noi siamo creature la cui embriogenesi è stata
interrotta: a metà strada dalla dimensione
angelica, la parte peggiore di noi ha preso il sopravvento,
con il monoteismo, il razzismo, il sessismo, il materialismo.
Abbiamo tradito l'intelligenza primitiva, che per
centinaia di migliaia di anni ci ha fatto dono del
coraggio, dell'altruismo, del senso del sacrificio.
Ciò di cui abbiamo bisogno è un'esperienza
che trasformi radicalmente la nostra compresnione
del mondo, dobbiamo recuperare l'autentica esperienza
del trascendentale, cioè la fusione con la
Natura, per entrare in contatto con la mente planetaria,
la mente di Gaia (...) Alfred Whitehead, filosofo
e matematico inglese ha parlato di concrescenza, che
in biologia significa unione o fusione di parti originariamente
separate, che avviene durante l'accrescimento, e affermava
che il mondo si approssima ad essa. Io lo chiamo “l'oggetto
trascendentale alla fine del tempo” (...) Grazie
a internet, il sistema nervoso umano si sta globalizzando,
sta costruendo un modello di pensiero consapevole
su scala planetaria.
Chiunque, collegandosi in rete può osservare
direttamente questa sorta di ampio progetto auto-dispiegantesi,
e credo che quella che ho chiamato “onda temporale
zero” rappresenta graficamente l'evoluzione
del flusso e riflusso storico. Ho anche elaborato
dei programmi su computer che riproducono quelle che
io chiamo “onde di novità”, praticamente
si tratta di una rappresentazione grafica su scala
temporale del flusso e riflusso delle novità.
Inserendo in queste onde i dati storici, paleontologici
e geologici sono pervenuto alla fine ad un risultato
davvero sorprendente: questa novità definitiva
che ho chiamato oggetto trascendentale alla fine del
tempo coincide con la fine dell'anno 2012. Quando
ho calcolato questa data non ero ancora a conoscenza
della profezia maya. Per arrivarci sono partito dall'I-Ching,
il noto oracolo cinese basato sulle combinazioni di
esagrammi formati da elementi binari, associati ad
un ampio commentario letterario.
Sono giunto alla scoperta che gli esagrammi corrispondono
ad un calendario di 384 giorni, pari a 13 cicli lunari.
Ho scoperto poi che questo calendario è un
sottoinsieme di uno schema frattale di misurazione
del tempo più accurato e sofisticato. In pratica,
l'antica sapienza cinese ha nascosto la sua minuziosa
analisi del tempo in uno schema divinatorio che altro
non è se non una vera e propria scienza combinatoria.
C'è un solo punto nell'intero ciclo dove il
livello di abitudine scende fino allo zero e dove
di conseguenza la novità raggiunge l'infinito.
Coincide con il solstizio del 2012. Ne ho dedotto
che l'universo stà dispiegando un processo
di auto-metamorfosi che porterà gli esseri
umani ad un processo di auto-rivelazione in cui la
religione cristiana troverà il suo compimento
(...) Più ci avviciniamo all'oggetto trascendentale
alla fine del tempo più eclatante sarà
il crollo della realtà ordinaria e maggiore
la distorsione degli scenari attuali (...).