UNA STRAORDINARIA PRODUZIONE DI NATIONAL GEOGRAPHIC TELEVISION
CHE ESAMINA I CAMBIAMENTI IRREVERSIBILI DOVUTI AL RISCALDAMENTO
GLOBALE
E PROPONE SOLUZIONI INSOLITE PER RISOLVERE LA CRISI.
Immaginate
la Terra senza l’Amazzonia, il Mare Artico senza ghiaccio
e super-uragani di categoria 6 (l’uragano Katrina alla massima
potenza era di categoria 5). Anche se tutto ciò sembra surreale,
la verità è che il nostro pianeta è distante solo di sei gradi
centigradi da cambiamenti catastrofici, stravolgimenti mai
visti sulla Terra da quando c’è l’uomo.
Realizzato
in alta definizione, inclusa la computer grafica, nei cinque
continenti con il contributo dei più importanti ricercatori
ed esperti di clima al mondo, Sei gradi che possono cambiare
il mondo esamina l’impatto che avrà sul pianeta ogni grado
in più nella temperatura globale, mostrando le trasformazioni
di ecosistemi ed intere regioni.
Sei
gradi che possono cambiare il mondo si ispira al libro intitolato
Six Degrees del britannico Mark Lynas, giornalista ed ambientalista,
e traccia una preoccupante mappa dei diversi scenari possibili
nei prossimi cento anni per ogni grado di aumento della temperatura
globale. Se le emissioni inquinanti dovessero continuare al
ritmo di oggi, i ghiacciai dell’Himalaya scomparirebbero entro
50 anni, l’estesa ghiacciata della Groenlandia lentamente
si scioglierebbe e, alla fine del secolo, l’Amazzonia, che
ospita metà della biodiversità del pianeta, diventerebbe un’arida
savana.
LA
ROAD MAP DEL RISCALDAMENTO GLOBALE
+
1 grado
• L’Artico potrebbe essere privo di ghiaccio per metà dell'anno,
determinando l’apertura alle navi del leggendario passaggio
a Nord Ovest
• L’innalzamento dell’acqua potrebbe sommergere migliaia di
case nel Bengala.
• Gli uragani inizierebbero a colpire il Sud Atlantico
• Prolungati periodi di siccità negli Stati Uniti occidentali
potrebbero causare riduzioni nel mercato mondiale di grano
e carne
• Potrebbe verificarsi cambiamenti nell'agricoltura in Gran
Bretagna, dove iniziano ad essere coltivate colture prima
inesistenti. Attualmente il Regno Unito ha più di 400 vigneti
con un tipo di uva che cresceva solitamente in Francia.
+
2 gradi
• Si accelererebbe lo scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia
• A causa della riduzione del ghiaccio nei mari gli orsi polari
diventerebbero una specie a rischio
• La foresta inizierebbe a crescere nella tundra canadese
• L’arcipelago di Tuvalu, nell’Oceano Pacifico, verrebbe completamente
sommerso
• E’ possibile che la maggior parte della barriera corallina
dei tropici scompaia
+
3 gradi
• Molti scienziati ritengono che l’aumento di tre gradi rappresenti
il punto di svolta che cambierebbe in maniera radicale la
vita sul nostro pianeta
• La foresta pluviale dell’Amazzonia potrebbe subire numerosi
cicli di siccità e incendi. Centinaia di milioni di tonnellate
di anidride carbonica verrebbero rilasciate nell’ambiente,
causando un ulteriore incremento di un grado della temperatura.
• La neve su quasi tutte le vette Alpi scomparirebbe.
• In Europa Centrale si avrebbero temperature che attualmente
si registrano in Medio Oriente e in Nord Africa
• Potrebbero verificarsi uragani di una nuova categoria, la
sesta.
+
4 gradi
• Il livello degli oceani continuerebbe a salire, sommergendo
le popolazioni che vivono lungo i delta dei fiumi. Paesi come
il Bangladesh e l’Egitto sarebbero devastati e città come
Venezia potrebbe scomparire sotto l'acqua.
• Lo scioglimento delle nevi dell’Himalaya, che forniscono
l’acqua al fiume Gange, scatenerebbe inondazioni mai viste.
Successivamente, una volta completamente sciolto il ghiacciaio
himalayano, la siccità e le carestie potrebbero diffondersi
su tutta la regione.
• Secondo alcuni studi, nel 2035 non ci sarebbero più i ghiacciai
dell’Himalaya e più di un miliardo di persone perderebbe la
sua fonte di acqua dolce
• Il Nord del Canada diventerebbe una delle zone più fertili
del pianeta.
• Il livello dei mari potrebbe crescere di oltre un metro
con conseguenze catastrofiche per le più grandi città costiere.
+
5 gradi
• Al posto delle fasce temperate dei due emisferi si creerebbero
due enormi zone inabitabili
• Le falde acquifere che riforniscono città come Los Angeles,
Il Cairo, Lima o Bombay si prosciugherebbero.
• A causa di tutti questi effetti climatici sarebbero diverso
milioni i rifugiati costretti a lasciare le aree dove abitano,
rese oramai inospitali, scatenando possibili conflitti per
il controllo delle scarse risorse presenti sulla Terra
+
6 gradi
• Il pianeta ritornerebbe al periodo del Cretaceo (144-65
milioni di anni fa), quando le temperature erano molto più
alte di adesso
• Privi di sostanze nutritive, gli oceani potrebbero apparire
completamente blu
• I disastri naturali sarebbero all’ordine del giorno e alcune
delle più grandi città sarebbero abbandonate o sommerse dall’acqua.
N.B.
E’ impossibile prevedere il futuro. Comunque, ricerche scientifiche
e complessi modelli climatici permettono di descrivere quello
che potrebbe accadere se continuasse l’attuale stato di emissioni
di gas serra.