Il Gazzettino

 

Cambiamenti climatici: conseguenze a livello mondiale.

Il quarto rapporto IPCC sullo stato delle conoscenze scientifiche in materia di cambiamenti climatici (pubblicato nel 2007) conferma in modo inequivocabile l’influenza delle attività umane sul clima del pianeta. Il clima cambia, e ciò ha conseguenze a livello mondiale. L’aumento delle temperature, la variazione del regime delle precipitazioni, l’innalzamento del livello dei mari e i disequilibri degli ecosistemi costituiscono una minaccia per numerosi insediamenti e colture agricole e mettono in pericolo l'habitat di milioni di persone.
Il quarto rapporto dell'IPCC riassume l'attuale stato delle conoscenze sui cambiamenti climatici e sulle relative conseguenze a livello mondiale. Alla sua redazione hanno partecipato diverse migliaia di climatologi e i risultati sono condivisi da tutti i Paesi (compresi gli Stati Uniti, la Russia, l'Arabia Saudita ecc.). Il testo originale è disponibile sul sito dell'IPCC.

Negli ultimi anni i modelli climatici sono stati continuamente migliorati. Dato che offrono un'attendibile rappresentazione dei principali cambiamenti del clima intervenuti negli ultimi 150 anni sia livello globale che continentale la fiducia in essi è aumentata.

Proclim: IPCC-Berichte - versione tedesca del rapporto di valutazione IPCC 2007 - Sintesi per decisori politici


Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) - testo originale del quarto rapporto dell’IPCC e riassunto completo con raccomandazioni per i responsabili decisionali in varie lingue.


Effetti previsti dei cambiamenti climatici sulla temperatura e sulle precipitazioni nel XXI secolo
Le emissioni di gas a effetto serra originate da attività umane continueranno a modificare il clima. Per i prossimi 20 anni - indipendentemente dallo scenario delle emissioni prospettato- si prevede un ulteriore aumento della temperatura di 0,2 ºC per decennio.

In base allo sviluppo socioeconomico e al connesso livello delle emissioni, per il XXI secolo si prevede un riscaldamento globale compreso tra 1,1 e 2,9 °C (scenario basso) e tra 2,4 e 6,4 °C (scenario alto). Con ogni probabilità le precipitazioni aumenteranno alle alte latitudini e diminuiranno nella maggior parte delle regioni subtropicali.

Si prospettano i seguenti sviluppi:

aumento delle notti e dei giorni caldi; riduzione delle notti e dei giorni freddi; le notti e i giorni caldi saranno ancora più caldi e frequenti;
periodi e ondate di caldo più frequenti sulla maggior parte delle terre emerse; le precipitazioni intense saranno più frequenti e la percentuale di tali eventi per quanto riguarda le precipitazioni complessive aumenterà;
aumenterà l'attività dei cicloni tropicali intensi;
i percorsi delle tempeste che interessano le medie latitudini si sposteranno verso nord.
Le indicazioni sulla probabilità e sull'entità dei possibili cambiamenti sono pubblicate nel quarto rapporto IPCC (v. sopra).

Ulteriori conseguenze dei cambiamenti climatici (a livello globale):
I cambiamenti climatici potranno avere anche altre conseguenze:

la disponibilità di acqua cambierà in numerose regioni del pianeta (con le relative ripercussioni sull'approvvigionamento di acqua potabile, sull'agricoltura, sulla produzione di energia e sugli ecosistemi naturali). In generale, nelle regioni e nei periodi ad elevata piovosità le precipitazioni aumenteranno, mentre nelle regioni e nei periodi già oggi secchi le precipitazioni si ridurranno ulteriormente (ad esempio nelle regioni aride dei tropici o nell'area mediterranea in estate e in autunno). Le zone aride aumenteranno;
ghiacciai, superfici innevate e ghiaccio marino si ridurranno ulteriormente;
la capacità di adattamento di numerose specie animali e vegetali sarà compromessa;
numerosi ecosistemi non saranno in grado di adattarsi ai rapidi cambiamenti;
dal punto di vista globale, un riscaldamento di 1-3°C farà aumentare i raccolti, ma se l'aumento sarà superiore, essi si ridurranno;
l'incremento del livello dei mari porterà a una sempre maggiore salinizzazione delle acque sotterranee facendo crescere il rischio di inondazioni nelle zone costiere utilizzate in modo intensivo e densamente popolate;
cambierà la diffusione nello spazio di vettori e agenti patogeni;
aumenteranno i costi economici e sociali nonché le conseguenze psichiche in regioni esposte ad eventi estremi (forti precipitazioni, siccità, ondate di calore, tempeste, inondazioni, smottamenti ecc.).
Per evitare gravi conseguenze e limitare i rischi, è pertanto necessario adottare tempestivamente apposite misure tese a ridurre le emissioni di gas serra e a favorire l'adattamento ai cambiamenti climatici.

Ufficio federale dell'ambiente UFAM
Confederazione Svizzera