Il Gazzettino

Caso Orlandi, parla Ferruccio Pinotti: Carlo Calvi come la Minardi e la tomba "vuota" di De Pedis

Perchè Sabrina Minardi ha deciso di parlare 25 anni dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi, a due anni dalla morte di monsignor Marcinkus? Ed è plausibile che la riesumazione del corpo di Enrico Renatino De Pedis porti alla luce il corpo della ragazza? Ne abbiamo parlato insieme a Ferruccio Pinotti, giornalista e autore di grandi inchieste, dalla massoneria all'Opus Dei.

In Poteri forti parli dell'incontro con il figlio di Roberto Calvi, Carlo, in Canada. Credi ci sia una relazione tra la finanza vaticana e il rapimento di Emanuela Orlandi?

Sì. Carlo Calvi è impegnato da anni nella ricostruzione della vicenda legata alla morte del padre e del Banco Ambrosiano, al punto da convolgere anche l'agenzia investigativa Kroll Associated. La sua conoscenza dei fatti è molto approfondita e ha sempre dichiarato che le vicende oscure della finanza vaticana sono profondamente collegate alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Il rapimento infatti era un segnale che intimava ad alcune persone di non rivelare fatti troppo scandalosi.

Quali?

I rapporti oscuri tra Santa Sede e Banco Ambrosiano. La finanza vaticana infatti, attraverso una propaggine di reti finanziarie e in condizioni di massima riservatezza, era coinvolta in operazioni di riciclaggio. Parliamo di Ior, di Cisalpine Overseas Bank (a sua volta partecipata dallo Ior) e di Banca del Gottardo, che effettuavano riciclaggio di denaro sporco per conto di terzi. Sono inquetanti le rivelazioni intorno alla relazione tra Ior e la banda della Magliana, visto che il processo d'appello sul caso Calvi sarà in autunno.



Torniamo al caso di Emanuela Orlandi. Ci sono molti punti oscuri nei rapporti fra Ior, Banco Ambrosiano e banda della Magliana e sono altrettante le coincidenze. Ad esempio la sepoltura di Renatino De Pedis nella Basilica di Sant'Apolinnare a Roma.

Sì, è un fatto inquietante. Neanche una persona normale potrebbe essere sepolta sotto il patrocinio dell'Opus Dei, figuriamoci De Pedis che si è macchiato di reati gravissimi. Ma non credo che l'Opus Dei abbia qualche responsabilità a riguardo, perchè la basilica è passata in loro proprietà nel 1992 (De Pedis è stato sepolto nel 1990, ndr).

Credi che siano attendibili le rivelazioni di Sabrina Minardi (nella foto con l'ex marito Bruno Giordano)?

Sono plausibili, ma sono necessari i riscontri di inquirenti e magistrati. Certo, ci sono anche le contraddizioni sul caso Nicitra e alcune discrepanze temporali dovute al lasso di tempo trascorso. Ma anche secondo Carlo Calvi il rapimento della Orlandi non ha altre spiegazioni. La Minardi ha costruito un quadro coerente.

Perchè la Minardi ha parlato solo adesso?

Difficile dirlo. Alcuni testimoni coinvolti in inchieste parlano soltanto a distanza di molti anni, quando si sono spenti i compagni. Gli inquirenti hanno mantenuto un faro acceso ed è possibile che ora riaprano il caso.

Secondo la Minardi, Enrico De Pedis sarebbe stato a cena da Andreotti almeno un paio di volte, ma il senatore a vita ha smentito. Chi sono oggi i politici in grado di contribuire al caso di Emanuela Orlandi?

Giulio Andreotti è l'uomo che conosce più a fondo le vicende. Cossiga, in Fratelli d'Italia, lo aveva chiamato il Segretario di Stato vaticano, l'Eminenza grigia della politica italiana. Se volesse potrebbe dare un contributo importante.


E Cossiga?

Certo, anche lui.

Pensi che la riesumazione del corpo di De Pedis sia possibile?

Sì, ma non è la priorità. Bisogna continuare ad approfondire i rapporti tra finanza vaticana e Ambrosiano, studiare le carte processuali e sentire i testimoni ancora in vita. Magistrati coraggiosi e impegnati potrebbero ancora scoprire la verità.

E' possibile trovare il corpo di Emanuela Orlandi nella tomba di De Pedis?

Mi sembra un'ipotesi romanzesca. Credo invece che il cadavere sia stato gettato nella betoniera di Torvaianica.

A cosa servirebbe allora la riesumazione del corpo?

Si tratta di un atto dovuto, di una forma tecnica necessaria alle indagini. Forse è necessario per rivalutare alcuni aspetti relativi alla morte di De Pedis. Ma oggi è molto più interessante approfondire quello che Sabrina Minardi ha da dire.

Anche se il Vaticano smentisce.

E' naturale che sia infastidito e che abbia dichiarato la totale estraneità di Marcinkus. Ma che abbia reagito è un segnale forte. La Santa Sede, che di solito è impassibile, si è scomposta di fronte a una supertestimone. Il capitolo oscuro della scomparsa di Emanuela Orlandi è il nervo scoperto della finanza vaticana.