Informazioni
per il bambino
Mario Di Pietro e Monica Dacomo
Ti
è mai capitato di trovarti nella situazione in cui qualcuno
ha fatto il prepotente con te o con qualcuno che conosci?
Probabilmente sì.
Si
parla di bullismo quando qualcuno fa il prepotente o cerca
di fare del male ad altri in diversi modi, sia con le azioni
sia con le parole.
Può darsi che tu sia vittima di bullismo se qualcuno:
1.
Si comporta in modo aggressivo nei tuoi confronti, ti picchia,
ti prende a calci, ti sputa, ti dà dei morsi, prende le tue
cose
2.
Ti insulta, ti fa fare cose che tu non vorresti fare, ti fa
sentire uno stupido, ti fa stare male
3.
Ti provoca, ti scrive biglietti offensivi, mette in giro bugie
su di te
4.
Minaccia di picchiare te o qualcuno a cui vuoi bene
Chi
attua quei comportamenti che sono considerati manifestazioni
di bullismo si serve della sua aggressività e della sua rabbia
per ottenere quello che vuole, prende generalmente di mira
qualcuno che non riesce a difendersi da solo o che considera
diverso sotto qualche aspetto.
Può trattarsi di qualcuno della tua scuola, di qualcuno che
abita vicino a casa tua o di qualcuno che credevi un amico.
L’ intenzione del bullo è quella di spaventare, di mettere
paura, perché in questo modo si sente grande e forte, vuole
che gli altri pensino che è potente, che ha successo, che
tiene tutto e tutti sotto controllo. In realtà spesso è una
persona che ha delle difficoltà, che non sta bene con se stessa
e con gli altri.
Gli
effetti del bullismo
Quando qualcuno fa il prepotente con te e ti fa stare male,
ti potresti accorgere che alcuni tuoi comportamenti o stati
d’animo non sono più come prima, per esempio:
Ti
senti insoddisfatto di te stesso
Ti
senti giù di corda o molto triste
Fai
fatica a dormire
Non
hai voglia di uscire
Non
mangi nello stesso modo di prima, mangi troppo o troppo poco
Ti
senti male come quando hai la nausea
Hai
mal di testa
Hai
mal di stomaco
Non
vuoi più andare a scuola o fare le cose che facevi prima
Cosa
puoi fare se sei vittima di bullismo
Essere in questa situazione può farti sentire molto triste,
spaventato e impotente. Fare qualcosa può sembrarti difficile,
ma ci sono alcuni modi utili per affrontare qualcuno che fa
il prepotente con te:
Cerca
di farti vedere calmo e tranquillo, anche se hai paura. Prova
a fare in modo che chi fa il bullo non capisca che te la prendi
perché è proprio quello che vuole
Non
sentirti costretto a fare cose che non vuoi fare
Prova
ad ignorare quello che ti dice e a pensare, invece, a qualcosa
di positivo su di te
Cerca
di capire quando è meglio andare via, allontanandoti dalla
situazione
Se
ti senti un po’ solo cerca di farti nuovi amici, sono sempre
una risorsa importante
Racconta
a qualcuno di cui ti fidi quello che sta succedendo (un insegnante,
un amico più grande di te, i tuoi genitori).
Spiega
chiaramente che la situazione ti crea dei problemi e che per
te è importante che venga fatto qualcosa.
Continua
a parlare di quello che accade finché non viene raggiunto
questo risultato
Non
avere paura di dire a qualcuno quello che succede, non è colpa
tua! Parlare con chi ti può aiutare è il modo migliore per
risolvere la situazione
Non
pensare che dicendolo a qualcuno andrai incontro a problemi
peggiori, se chiedi aiuto allora non sei più da solo e potete
pensare insieme a come risolvere questo problema
Nessuno
ha il diritto di fare il prepotente con te, se qualcuno dà
fastidio a te o a qualcuno cui vuoi bene ti senti dispiaciuto
e a disagio, hai tutte le ragioni per dirlo a qualcuno
Non
accettare che qualcuno sia aggressivo con te! Può non essere
facile fermare questo comportamento, ma è possibile!
Cosa
puoi fare se vedi che qualcuno
è vittima di bullismo
Il bullismo è uno dei motivi più frequenti per cui, tra i
5 e i 14 anni, ci si rivolge a qualcuno per ottenere un aiuto
a risolvere un problema. Anche tu puoi avere un ruolo importante!
Prima di tutto, se vedi qualcuno in difficoltà perché subisce
la prepotenza di qualcun altro, non cercare di risolvere il
problema da solo. Riferisci quello che hai visto ad un adulto
o all’insegnante.
Comportati con lui come un amico cercando di ascoltarlo e
rassicurarlo, è probabile che si senta solo e molto triste.
Consiglia di esporre subito la sua situazione ad un adulto
di fiducia, potrà essere aiutato ad affrontare e risolvere
questo problema.
Di
seguito trovi una serie di domande, conosci qualcuno che ha
queste caratteristiche
E’
proprio un bullo?
V
= Vero
F = Falso
1.
Si diverte a tormentare persone più deboli di lui o animali?
V F
2. Gli piace prendere in giro o deridere gli altri? V F
3. Quando prende in giro qualcuno gli piace vederlo soffrire?
V F
4. Considera divertente veder qualcuno sbagliare o farsi male?
V F
5. Sottrae o danneggia oggetti appartenenti ad altri? V F
6. Gli piace essere considerato un duro? V F
7. Si arrabbia spesso e la rabbia gli dura a lungo? V F
8. Accusa gli altri per le cose che gli vanno male? V F
9. E’ vendicativo verso chi gli ha fatto qualcosa di spiacevole?
V F
10. Quando gioca o fa una partita vuole essere sempre il vincitore?
V F
11. Quando riceve una critica va su tutte le furie? V F
12. Ricorre a minacce o ricatti per ottenere quello che vuole?
V F
Se
hai risposto Vero ad almeno 2 delle domande è molto probabile
che tu abbia a che fare con un bullo, i suggerimenti precedenti
potranno esserti utili.