ROMA
- Tutti a rischio carie: il doloroso nemico dei denti si combatte
fin dai primi mesi di vita. Le prime linee guida nazionali
per la promozione della salute orale in età evolutiva, preparate
dal ministro del Welfare, certificano l'utilità delle gomme
da masticare, un aiuto che non deve però mai sostituire l'uso
dello spazzolino.
Tutta la popolazione italiana deve essere protetta vista l'alta
incidenza di problemi ai denti. Per questo la necessità di
mettere nero su bianco i consigli per famiglie, pediatri e
dentisti. Alla stesura del documento ha partecipato una lunga
lista di esperti e società scientifiche: pediatri, odontoiatri,
igienisti, neonatologi e molte associazioni come quelle di
genitori.
La
carie colpisce il 44% dei bambini entro i 12 anni di età.
Le raccomandazioni contenute nel documento hanno l'obiettivo
di raggiungere quanto indicato dall'Oms, secondo cui entro
il 2010 il 90 per cento dei bambini di età compresa tra i
5 e i 6 anni dovrà essere privo di carie e i giovani di 18
anni non dovranno presentare perdita di denti dovuta carie
o a malattia parodontale. Fra le indicazioni c'é un netto
divieto: niente zucchero sul ciuccio per calmare il bebé e
tanto meno biberon pieni di bevande dolci che niente hanno
a che fare con i bisogni nutritivi della crescita. Si parte
eliminando una serie di cattive abitudini che le mamme prediligono
per affrontare i momenti di nervosismo dei bambini. Si consiglia
anche la sigillatura dei solchi e delle fossette dove il cibo
si ferma. Dai 6 mesi ai tre anni si raccomanda la somministrazione
di fluoro. Il pediatra viene indicato come una figura chiave.
E'
noto da tempo che la bocca dei bambini al momento della nascita
è sterile e che solo dopo acquisisce dall'ambiente il suo
"corredino" di microrganismi. I ceppi batterici
trovati nella saliva dei bambini sono gli stessi rinvenuti
nella saliva delle loro madri. Esiste, quindi, un legame tra
le condizioni di igiene e di salute orale nelle madri e lo
sviluppo di carie dentali nei figli, ed è stato anche dimostrato
che è possibile controllare e prevenire il rischio di trasmissione
da madre a figlio riducendo la concentrazione salivare materna
di Streptococcus mutans con la somministrazione di fluoro
e clorexidina.
La
saliva, da sola, è un'arma di prevenzione perché contiene
antimicrobici (lisozima, perossidasi) e immunitari (IgA secretorie)
che agiscono assieme contro la flora che causa la carie. Per
questo nelle linee guida si consiglia anche l'uso di gomma
da masticare che stimola, durante i primi minuti di masticazione,
la secrezione salivare, aumentando, anche se per poco, i meccanismi
di difesa. Ma l'uso del chewing gum, si spiega con chiarezza,
non può sostituire in nessun caso la buona abitudine a lavarsi
i denti dopo i pasti.