Ruini:
«Migliorare la legge sull'aborto» Il cardinale raccoglie
la proposta di moratoria lanciata da Ferrara:
«Moratoria per risvegliare le coscienze»
Corriere
della Sera
Martedì
01 Gennaaio 2008
ROMA
- Il fronte antiabortista si mobilita sulla scia della «chiamata
alle armi» fatta dalle colonne de «Il Foglio» dal suo direttore,
Giuliano Ferrara.
RUINI
- Il cardinale Camillo Ruini è il primo a benedire la proposta
di una moratoria degli aborti lanciata da Ferrara e sostiene,
in un'intervista al Tg5, che è opportuno migliorare la legge
194 sull'interruzione di gravidanza.
«Credo
- afferma il vicario del Papa - che dopo il risultato felice
ottenuto riguardo alla pena di morte fosse molto logico richiamare
il tema dell'aborto e chiedere una moratoria quantomeno per
stimolare, risvegliare le coscienze di tutti, per aiutare
a rendersi conto che il bambino in seno alla madre è davvero
un essere umano e che la sua soppressione è inevitabilmente
la soppressione di un essere umano». «In secondo luogo - sottolinea
l'ex presidente della Cei - si può sperare che da questa moratoria
venga anche uno stimolo per l'Italia, quantomeno per applicare
integralmente la legge sull'aborto che dice di essere legge
che intende difendere la vita, quindi applicare questa legge
in quelle parti che davvero possono essere di difesa della
vita e forse, a 30 anni ormai dalla legge - aggiunge Ruini
- aggiornarla al progresso scientifico che ad esempio ha fatto
fare grandi passi avanti alla sopravvivenza dei bambini prematuri.
Diventa veramente inammissibile procedere all'aborto ad una
età del feto nella quale egli potrebbe vivere anche da solo».
BONDI
- «Mi riconosco pienamente nelle parole del cardinale Camillo
Ruini, intervenuto nel dibattito aperto dalla proposta di
Giuliano Ferrara sulla difesa della vita». Il coordinatore
di Forza Italia Sandro Bondi è il primo politico di spicco
a raccogliere le parole del cardinale anche se, puntualizza,
in una nota, di parlare «a titolo personale, ma con la convinzione
di dover rappresentare le ragioni dei laici come dei credenti
di Forza Italia, uniti dalla difesa della dignità della persona
e del valore sacro della vita». «Alla luce di questi valori
- annuncia il coordinatore di Forza Italia - ho presentato
una mozione parlamentare per rivedere le linee guida della
legge 194, sulla base della necessità di tenere conto delle
nuove possibilità tecnologiche che rischiano di inficiarne
i principi ispiratori».