Viaggiare
nello spazio dal 2010 si può!
Your
Private Italy ha annunciato a Roma, con una conferenza stampa,
l’accordo siglato con Virgin Galactic per l’esclusiva
della commercializzazione dei viaggi nello spazio in Italia.
Già
da questa estate sono previsti i primi voli test a bordo
dello SpaceShipTwo, un aereo spaziale di avanzata tecnologia,
realizzato in carbonio composito con caratteristiche tecniche
di grande leggerezza e resistenza, che accoglierà
sei passeggeri più due piloti.
I
voli partiranno dal futuro aeroporto spaziale nello stato
del New Messico, lo Spaceport America, unico aeroporto al
mondo appositamente dedicato ai viaggi commerciali nello
spazio.
"Gli
aspiranti astronauti possono ora prenotare il viaggio anche
in Italia", ha annunciato Seth Snider, titolare del
tour operator Your Private Italy di Salerno, "al costo
di 200.000 dollari Usa (126.000 Euro) e si potrà
essere rimborsati in caso di disdetta".
La
quota comprende anche tre giorni di preparazione e l’alloggio
in un albergo a cinque stelle dove sarà possibile
accogliere anche i familiari; la "gita" durerà
circa due ore e trenta nel corso delle quali gli ospiti
della navicella sperimenteranno l'assenza di peso e la velocità
del suono, seduti per la prima parte del volo e poi distesi
raggiunta la massima altitudine, quando i sedili si reclinano
all'indietro per minimizzare l'effetto della forza G sul
corpo. La terra si potrà osservare dagli oblò
della cabina ad una distanza di 1000 miglia; la massima
altitudine dello SpaceShipTwo sarà superiore 7 volte
l'altitudine di crociera del Concord, mentre il punto più
in alto (Kaman Line) fuori dall'atmosfera, da cui si considera
abbia inizio lo spazio, è di 100 Km di altezza.
La
Virgin Galactic ha già incassato 50 milioni di dollari
per 250 prenotazioni consolidate in 35 Paesi.
Ai
primi viaggiatori saranno richiesti esami clinici da effettuarsi
nei luoghi di residenza e i risultati trasmessi permetteranno
già una prima valutazione; se idonei, i viaggiatori
saranno sottoposti alle visite specialistiche dei medici
del centro aerospaziale e successivamente sottoposti ai
test di forza g e forza centrifuga del centro ricerche e
centro di allenamento per astronauti nastar. Il fisico sarà
sottoposto ad un’accelerazione pari a tre volte la
velocità del suono per almeno 70 secondi in fase
di salita al termine del quale, di colpo, proveranno l’assenza
totale di peso per 5 minuti e nella fase di rientro di nuovo
sottoposti a forza g che arriverà fino a sei volte
la velocità del suono.