IL
MISTERO ALL'AEROPORTO DI CLEVELAND
Una possibile risposta alla
domanda: "Se non si è schiantato in Pennsylvania,
che fine ha fatto il vero volo UA-93?"
Il mistero all'aeroporto di Cleveland: 200 passeggeri
persi l'11 settembre.
Di Woody Box.
Nel caos delle ore successive
agli attacchi dell'11 settembre, fra le 10 e le 11,
un aeroplano fu costretto ad un atterraggio d'emergenza
all'Aeroporto Hopkins di Cleveland. Circolava la voce
che fosse stato dirottato o che ci fosse una bomba a
bordo. L'aereo fu evacuato dall'FBI, che, con cani addestrati,
si mise alla ricerca di esplosivo al suo interno. Il
tutto si rivelò un falso allarme. L'aereo - il
Volo Delta 1989 - non era stato dirottato né
vi erano ordigni a bordo.
L'aeroporto di Cleveland
Ma, un più attento esame dell'accaduto porta
alla luce una serie di dati discordanti. Così,
in pratica, non risulta chiaro né il momento
dell'atterraggio, né il numero dei passeggeri,
né la localizzazione dell'aereo dirottato. Per
ogni particolare aspetto della vicenda ci sono 2 diverse
versioni. Non 1 o 3 o 4, ma solo due versioni. Questo
articolo ha lo scopo di dimostrare che non uno, ma due
furono gli aerei costretti ad un atterraggio d'emergenza
a Cleveland - uno dopo l'altro, in stretta successione.
La prova è fondata
su giornali locali e sulle notizie radio dell'11 e 12
settembre (in particolare dall'Akron Beacon Journal
e dal Cleveland Plain Dealer), sulle dichiarazioni di
testimoni e messaggi inviati via internet la mattina
dell'11 settembre (persone che ascoltavano la radio
e immediatamente postavano le notizie). Uno dei due
voli fu effettivamente il Delta 1989. Noi non sappiamo
l'identità dell'altro volo, e così lo
chiamiamo "Flight X"...
Iniziamo da un breve riassunto
degli eventi a Cleveland. Alle 10 l'aeroporto venne
evacuato. Senza dubbio, questo fatto si lega bene con
la notizia che un aereo dirottato doveva atterrare.
Ai passeggeri fu permesso di lasciare l'aeroporto ma
non di usare le proprie auto. Essi dovettero andarsene
a piedi o farsi trasportare verso l'autostrada. Agli
autobus non fu permesso lasciare l'aeroporto. Fu una
situazione molto tesa. Questi fatti sono irrefutabili.
Michael White, sindaco di
Cleveland, tenne una conferenza televisiva alle 11 (dopo
l'atterraggio). Secondo il Cleveland Plain Dealer, egli
affermò che c'era un rapporto non confermato
che parlava di dirottamento o di bomba a bordo. Ma nel
prosieguo della conferenza comunicò che non era
stato dirottato, e più tardi dichiarò
che non vi erano bombe a bordo. Ma questa non fu la
sola "variante" della versione durante la
giornata. Al mattino White dichiarò che i controllori
di volo avevano udito grida a bordo dell'aereo, ma nel
pomeriggio non si fece più menzione delle grida.
Esaminiamo ora alcuni aspetti
di questo atterraggio d'emergenza:
1) Il momento dell'atterraggio
2) L'inizio della evacuazione
dei passeggeri
3) Il numero dei passeggeri
4) Il luogo dove furono intervistati
i passeggeri
5) L'esatta localizzazione
dell'aereo atterrato
Per ognuno dei soprascritti
parametri vi sono due versioni diverse, il che suggerisce,
come già detto, che si stia parlando di 2 aerei.
1) Il momento dell'atterraggio
AP e due giornali dell'Ohio
riportano le 10 e 45 (versione 1A). La Delta Airlines
registra invece le 10 e 10 come momento dell'atterraggio
e i vigili del fuoco di Cleveland confermano che l'atterraggio
è avvenuto prima delle 10 e 30 (versione 1 B).
Poiché la Delta Airlines non ha mai perso la
traccia del proprio veicolo, l'aereo atterrato alle
10 e 10 non poteva che essere il Delta 1989. Allora,
secondo la nostra ipotesi, l'aereo delle 10 e 45 era
il Flight X.
2) L'inizio dell'evacuazione
dei passeggeri
L'Akron Beacon Journal scrive
in una edizione straordinaria dell'11 settembre che
i passeggeri lasciarono l'aereo alle 11 e 15. Questo
è confermato dai post su internet in tempo reale
(2A). Ma una passeggera del Delta 1989 afferma che è
dovuta rimanere insieme agli altri nell'aereo per 2
ore prima che l'FBI finisse di svolgere le indagini.
Il Plain Dealer riferisce che l'aereo è stato
evacuato alle 12 e 30, confermando quanto dichiarato
dalla testimone. (2B).
Grazie soprattutto a quella
testimonianza possiamo concludere che il Delta 1989
atterrò alle 10 e 10 e venne evacuato alle 12
e 30. Il Flight X atterrò alle 10 e 45 e fu evacuato
alle 11 e 15.
3) Il numero dei passeggeri
Il primo rapporto della stampa
ci dice che l'aereo trasportava 200 passeggeri. Il sindaco
White riferì lo stesso numero alla conferenza
delle 11 (3A). Non disse comunque come aveva ottenuto
quella cifra. La passeggera del Delta 1989 fornì
invece una cifra di "circa 60" passeggeri".
E questo numero è confermato da successivi articoli
e segnalazioni - la storia cambiava dunque rapidamente.
Ora, 69 passeggeri divenne la cifra fornita, molto vicina
a quel "quasi 60" (3B).
Possiamo allora concludere
che il Delta 1989 atterrò alle 10 e 10 e che
69 passeggeri vennero evacuati alle 12 e 30. Il Flight
X atterrò alle 10 e 45 e i suoi 200 passeggeri
furono rilasciati alle 11 e 15.
4) Il luogo dove furono intervistati
i passeggeri
In quasi tutti i resoconti
si legge che la maggioranza dei passeggeri venne trasferita
ad una vicina sede della NASA (4A). Esattamente al NASA
Glenn Research Center, situato vicino alla estremità
ovest dell'aeroporto, che era già evacuato. La
testimone del Delta 1989 afferma invece di essere stata
trasferita in un "edificio della sicurezza nell'aeroporto".
Questo è confermato da un rapporto secondo cui
i passeggeri del Delta 1989 vennero intervistati nella
postazione principale dell'Ente Federale Aeronautico
(FAA) (4B). E sicuramente l'FAA non è situato
all'interno della postazione della NASA.
Possiamo allora concludere
che il Delta 1989 atterrò alle 10 e 10, e alle
12 e 30 i suoi passeggeri vennero trasferiti nella sede
dell'FAA. Il Flight X atterrò alle 10 e 45, e,
alle 11 e 15, i 200 passeggeri vennero portati nel Centro
della NASA, evacuato.
5) L'esatta localizzazione
dell'aereo.
Questa è la prova
finale dell'esistenza di due aerei. Entrambi vengono
segnalati in pista, ma a miglia di distanza l'uno dall'altro.
Un aereo è segnalato all'estremo occidentale
della pista 28/10 e, guarda caso, vicino al Centro della
NASA (punto 10 della mappa). Questo è confermato
dall'Associated Press e da una testimone (5A). L'altro
aereo si trova fermo all'estremo sud della pista 18/36
vicino al Centro I-X (punto 36 della mappa), come confermato
anche da 2 testimoni (5B). La situazione geografica
dell'aeroporto ci suggerisce che i passeggeri all'estremo
occidentale furono trasportati al Centro della NASA
mentre i passeggeri all'estremità meridionale
alla postazione FAA.
Riassumiamo i risultati:
Aerei
Delta 1989
Flight X
Atterraggio 10:10 10:45
Inizio evacuazione 12:30 11:15
Numero passeggeri 69 200
Passeggeri trasportati a FAA/Aeroporto NASA
Localizzazione esatta Pista 18/36 (vicino centro I-X)
Pista 28/10 (vicino centro NASA)
I 69 passeggeri del volo Delta 1989 sono (si spera)
sani e salvi. Rimane però la domanda: da dove
veniva il Flight X, chi erano i 200 passeggeri e che
cosa è accaduto loro?
NOTE:
I dati presentati nel testo
sono supportati ognuno da almeno due fonti indipendenti.
Chiunque neghi l'atterraggio di due aerei dovrebbe essere
capace di rispondere a queste 5 domande: Quando è
atterrato l'aereo, quando fu evacuato, quanti passeggeri
trasportava, dove vennero interrogati, dove si è
fermato l'aereo. Per ciascuna risposta dovrebbe poi
essere capace di smentire una delle due fonti alternative.
Penso che sia un duro lavoro. Buona fortuna.
Ci sono molte tesi e messaggi
non provati riguardo questi eventi. Io voglio presentarli
qui, avvertendo comunque che non sono stati verificati
in modo indipendente.
Flight X = Volo della United Airlines? = Volo UA 93?
White ci ha detto che l'aereo
è stato mosso in un'area di sicurezza dell'aeroporto
e venne evacuato. La United identificò l'aereo
come il volo 93. La compagnia aerea ci ha fornito il
numero dei passeggeri. WCPO-TV, Cincinnati, 9/11/01,
11:43:57 (Mirror)
Questo messaggio, trasmesso
alle 11 e 43 del mattino, non è rintracciabile
in altre sedi. E' il solo indizio che il Flight X potrebbe
essere il volo United Airlines 93, ma dobbiamo porci
il problema del diverso numero di passeggeri (UA 93:
33 passeggeri; Flight X: 200 passeggeri [Ndt: si ricorda
inoltre che 200 è il numero totale dei passeggeri
in volo sui 4 aerei dell'attentato dell'11 settembre]).
Molto oscura è l'ultima frase: se l'United Airlines
comunicò ai giornalisti il numero dei passeggeri,
perchè non dare questa notizia? O la compagnia
fornì la notizia a condizione di non pubblicarla?
[11:01] (temas) atterraggio
di emergenza andato a buon fine a Cleveland
[11:02] (temas) probabile bomba sull'aereo
[11:02] (temas) potrebbe essere il volo mancante delle
UA
L'autore di questo messaggio
aveva seguito ovviamente le notizie radiotelevisive.
Egli scrive quello che ha sentito nelle news, così
la notizia che potrebbe trattarsi del volo delle UA
è stata data con i mezzi informativi. Da notare
il tempo del post, le 11 e 01 seguono l'atterraggio
delle 10 e 45.
L'aereo di Toledo
White disse che un altro
aereo era stato fatto deviare verso Toledo. Akron Beacon
Journal 9/11/01
Egli ha affermato che secondo
i funzionari dell'aeroporto un secondo aereo in difficoltà
aveva sorvolato lo spazio aereo di Cleveland diretto
a Toledo. Le autorità del Toledo Express Airport
non hanno avuto al momento alcuna informazione di un
aereo proveniente da Cleveland. Associated Press, 9/11/01
A questo punto abbiamo un
altro oscuro aereo in una situazione di emergenza, e,
alla luce delle nuove prove, potremo domandarci se l'aereo
di Toledo è identico al Flight X. Sembra comunque
che il sindaco White non sia la persona più informata
a Cleveland in quanto ha cambiato versione almeno un
paio di volte nel corso della stessa giornata.
La dichiarazione di Virginia Buckingham.
Si tratta di una dichiarazione
che fa riflettere. Virginia Buckingham non era solo
la responsabile della sicurezza all'aeroporto di Boston
l'11 settembre, ma era anche il direttore della Autorità
Portuale.
Dalle 9 e 40, secondo i dettami
dell'Ente Federale Aeronautico (FAA) tutte le operazioni
di volo erano cessate. Mentre veniva valutata la situazione
generale dei voli, giungeva la segnalazione che un volo
Delta, a largo di Logan, diretto verso la costa occidentale,
aveva perso i contatti radio con la torre di controllo.
Quando esattamente il Delta
1989 perse i contatti radio? Alle 9:36, il Centro Cleveland
aveva avvertito l'aereo di mantenersi distante dall'UA
93, mentre sull'USA Today si conferma che il pilota
chiese ai controllori di atterrare a Cleveland subito
dopo le 9:45. Quindi alle 9:45 circa il Delta 1989 era
in contatto con la torre di controllo.
Victoria Buckingham: «Sentii
un groppo alla stomaco. Ci sarebbe voluto più
di un'ora per avere finalmente la notizia che l'aereo
era atterrato senza incidenti a Cleveland.»
Così ci volle più
di 1 ora prima che la Buckingham venisse a sapere dell'atterraggio
dell'aereo: quindi alle 10:45-11:00 (esattamente il
tempo dell'atterraggio del Flight X). La Buckingham
stava parlando del Flight X? Il Delta 1989 era infatti
già atterrato alle 10:10 a Cleveland e risulta
del tutto improbabile che il pilota permettesse ai passeggeri
di effettuare chiamate dai propri cellulari, senza avvertire
la sua compagnia dell'atterraggio riuscito. Se viceversa
la Buckingam sta parlando del Delta 1989 perché
avrebbe dovuto aspettare più di 1 ora prima di
ricevere il messaggio che per l'aereo e i passeggeri
era tutto OK?
La dichiarazione del Col. Alan Scott
Il Col. Scott testimonia
di fronte alla Commissione sull'11 settembre il 23 maggio
2003:
MR. SCOTT: alle 9:27, il
Boston FAA segnala che manca un 5° aereo, il Delta
Flight 89... si tratta di una notizia sbagliata, l'aereo
infatti atterra dopo alcuni minuti... ma alle 9:49 l'FAA
segnala di nuovo che il Delta 89 potrebbe essere stato
dirottato. Così di nuovo...