Il
tutto parte da questo video http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm
che suppongo molti di voi avranno già visto, se siete
tra quelli che non l'avete fatto, prendetevi tre minuti e
guardatevelo.
Da quel giorno molto cambiato e le conseguenze le viviamo
ancora al giorno d'oggi.
Ci
terrei a fare una breve introduzione per poter comprendere
al meglio quello che andrò di seguito a riportare.
Inanzitutto
vorrei spendere due parole su quello che gli Stati Uniti rappresentano
nella mentalità collettiva. Tutti abbiamo ben presente
il "sogno americano" o il "mito a stelle strisce"
che ci si presenta di volta in volta nelle più svariate
forme. Dalla cultura alla politica, dal cinema all'arte e
così via. Anche se gli Stati Uniti non sono certo una
nazione esemplare c'è sempre qualcosa che ci affascina
e ci porta a considerarli come il fulcro della "civiltà
occidentale" a cui apparteniamo. Anche nelle situazioni
più critiche il ricordo dei "liberatori"
ci frena dal lanciare critiche ed accuse.
Tuttavia in questa discussione non si tratta del rapporto
tra la gente e gli USA, quindi se volete esprimervi in questo
senso, siete pregati di farlo aprendo un altro thread.
Penso che tutti abbiano ben presente gli eventi accaduti 4
anni orsono e se ne siano fatti una precisa opinione/ragione.
Una tragedia che ha coinvolto praticamente tutti, ma soprattutto,
come è ben ovvio, il popolo statunitense. Passato il
colpo iniziale, pian piano è tornata la normalità
e son partite le inchieste ufficiali, le quali, hanno portato
a risultati abbastanza sconcertanti che hanno fatto crescere
più di un sospetto tra la popolazione. Per comprendere
al meglio potreste prendere ad esempio la strage di Ustica.
Le versioni ufficiali dell'accaduto nel corso degli anni sono
apparse sempre più inverosimili fino a portare ad un
"nulla di fatto". Ma tra i famigliari delle vittime
e la gente comune i sospetti hanno preso corpo e hanno portato
a varie teorie opposte a quelle ufficiali come quelle che
parlavano del coinvolgimento di aerei miltari, teorie che
ora appaiono essere le più probabili. Tutto questo
per dire che mentre per noi la faccenda 11 settembre è
passata e divenuta semplice commemorazione, negli USA ancora
suscita scalpore con sempre nuove notizie, colpevolemente
taciute dai nostri media.
Il
pentagono ed il volo 77
La
prima cosa risultata subito evidente è che non vi era
una prova tangibile che un boeing 757 della american airlines
si fosse effettivamente schiantato contro il pentagono. Perfino
l'inviato della CNN giunto sul posto dichiarava che al momento
non vi era traccia evidente che un aereo di simili dimensioni
si fosse abbattuto sul pentagono.
Nella prima immagine si può notare la mancanza di detriti
a seguito dell'impatto mentre nella seconda si può
vedere il particolare delle dimensioni del buco nella facciata
del pentagono. Notare che si tratta tutto sommato di un foro
di dimensioni ridotte rispetto alle dimensioni di un boeing
757. Oltretutto molti elemeti della facciata, come le finestre,appaiono
integri come se solo la fusoliera dell'aereo fosse penetrata
nell'edificio senza che le ali e gli impennaggi di coda andeassero
a colpire la facciata stessa.
Secondo la versione ufficiale invece, i detriti ci sarebbero
eccome, ma nelle immagini non si vedono poichè proiettati
a grande distanza e ridotti in briciole dall'impatto. Il pentagono
infatti ha un struttura molto solida. Le pareti sono infatti
di cemento armato rivestito in kevlar e all'interno presenta
molte colonne di supporto. A questo punto la tesi ufficiale
presenta un evidente contrasto. Da una parte afferma che l'impatto
con la solida struttura del Pentagono avrebbe letteralmente
sbriciolato l'aereo ma dall'altra parte l'edificio avrebe
"ignhiottito" l'aereo stesso non lasciando traccia
ne delle ali ne della coda.
Come si vede da questa immagine "l'aereo" avrebbe
trapassato addirittura 3 anelli(su 5) che compongono la solida
struttura del pentagono. Tuttavia un foro appare troppo squadrato
e pare più probbaile essere come una porzione di muro
abbattuta o un uscita di emergenza. Non esistono foto dei
fori negli altri anelli. Nella seconda foto potete notare
che il foro contrasseganto come 1 (prima foto) nella versione
ufficiale sarebbe quello causato dal muso del boeing poichè
il secondo è quello che appare squadrato e corrispondente
alla distanza tra due pilastri. Cosa avrebbe prodotto il terzo
foro e come ha potuto il muso dell'aereo trapassare tre anelli
dell'edificio con una simile traettoria e precisione? La versione
ufficiale vorrebbe che i 3 fori siano stati prodotti rispettivamente
dal muso/corpo dell'aereo quello centrale (n°2) e dai
motori quelli laterali (n°1 e n°3). Molto inverosimile.
Questa
immagine mostra la sezione colpita a seguito del crollo. Notare
la complessa struttura intera ma soprattutto come i paini
alti e gli uffici appaiono in buone condizioni nonostante
le alte temperature sviluppatesi nell'incedio secondo la versione
ufficiale.
In
queste tre immagini si può vedere una ricostruazione
basta sulla traiettoria e sull'entità dei danni. Decisamente
c'è qualcosa che non quadra.
Questa animazione invece sarebbe la "prova ufficiale"
dell'impatto del boeing 757 contro il Pentagono e i fotogrammi
sono tratti da una telecamera di sorveglianza posta all'interno
dell'area del Pentagono. Ma è evidente che la sequenza
manca di alcuni fotogrammi ed è stata alterata. Infatti
la data e l'ora sono errate( 12/09 ore 17.37) per mascherare
quelle reali e mancano i fotogrammi dell'ora 17.37:20.
http://0911.site.voila.fr/pentanimxox_test2.swf
Questa è la stessa sequenza rallentata ed ingrandita.
Notate come quello che nella versione ufficiale sarebbe l'aereo
entra nel campo visivo da destra accompagnato da una evidentissima
scia di fumo bianco. Assomiglia molto alla scia lasciata da
un missile. Qua entrano in gioco le testimonianze delle persone
che hanno udito un rumore simile a quello di un missile e
dei testimoni che subito dopo l'impatto avrebbero sentito
odore di cordite. La cordite è una miscela esposiva
usata come combustibile per razzi.
Tuttavia la teoria del missile(un missile cruise per la precisione)
presenta molte lacune e non può essere veramente presa
in considerazione. Comunque sia riporto di seguito due esempi
di deflagrazione di un missile tomahawk cruise giusto per
comparazione. Altre immagini potete trovarle qui
Altre teorie ipotizzano che si sia trattato di un aereo molto
più piccolo di un boeing 757. Molto interessante è
l'ipotesi del Global Hawk, un aereo senza pilota normalmente
usato dagli USA per la sorveglianza dei confini. I rottami
trovati tra le macerie del Pentagono, parti del carrello e
del motore, non combaciano con quelle di un boeing 757 ma
nemmeno del tutto con quelle di un global hawk. Tuttavia su
nessun rottame recuperato è stato possibile trovare
il codice di identificazione che gli aerei commerciali hanno
stampato su tutte le loro parti(cosa molto sospetta), ma dall'altra
parte non è possibile fare un confronto diretto con
i componenti di un global hawk essendo questo un aereo militare
e quindi ovviamente coperto da segreto in alcune sue parti.
Qua si può vedere il particolare di un rottame del
motore che tuttavia appare un pò piccolo se confrontato
con le dimensioni di quello di un boeing 757. Comunque sia,
la totale assenza di codici di identificazione sui rottami
rende impossibile stabilire a cosa appartengano realmente
e vi sono pure perlpessità sul fatto che le foto appartengano
a questo incidente. Nessuna notizia sulle scatole nere che
sarebbe state prese in consegna dall'FBI.
Testimoni e pali della luce.
Secondo
la versione ufficiale, nella fase terminale de volo, il boeing
757 avrebbe abbattuto alcuni pali della luce al suo passaggio.
Anche qua vi sono delle anomalie da segnalare. I lampioni
giacciono vicino al punto in cui erano fissati e non a qualche
metro come farebbe supporre l'impatto con un aereo che viaggia
a più di 600 km/h. In alcuni la parte superiore, la
lampada, risulta tranciata ma comunque in posizione adiacente
al palo stesso così come i frantumi dei vetri. Alcuni
pali addirittura sono stati abbattuti in direzione opposta
a quella di provenienza dell'aereo. Ma cioò che è
più importante è che le i testimoni dell'evento
fanno risulatare una traiettoria ben diversa rispetto a quella
che si evince dai pali della luce. Qui di seguito trovate
un immagine esplicativa.
Le
testimonianze inoltre sono talvota discordanti tra loro. Alcuni
segnalano di aver visto effettivamente un boeing 757 ma provenire
da direzioni diverse da quelle suggerite dall'impatto, altri
parlano di un aereo di piccole dimensioni, altri parlano di
qualcosa assomigliantea un aereo di linea seguito da un Hercules
C130. Molti riferiscono di un 757 bianco, mentre quello della
american airlines è argenteo, altri dicono che era
un 757 argenteo della AA ma che abbia toccato il suolo prima
di centrare il pentagono. Una testimonianza riferisce dell'aereo
come se fosse stato in fase di atterraggio, con il carrello
abbassato, ma questo è indice di una velocità
molto più bassa rispetto a quella che ha casuato i
danni alla struttutura del Pentagono. E' chiaro che non c'è
una testimonianza univoca dei fatti. Alcuni video potrebbero
mettere una pietra sopra a tutte queste polemiche. Si tratta
delle registrazioni rispettivamente: della stazione di servizio
situata nel perimetro del Pentagono, delle telecamere per
il controllo del traffico sulla Highway 95 e la telecamera
posta sul tetto dell'Hotel Sheraton. I video sono stati immediatamente
sequestrati dall' FBI e non ancora rilasciati(e forse mai).
Basterebbe uno di questi video per mettere d'acordo tutti
su quanto avvenuto e mettere fine alle voci di un complotto.
Il
commando dei dirottatori.
Secondo il rapporto ufficiale, tutti e 19 componenti del gruppo
di attentatori, avrebbero passato regolarmente i controlli
all'imbarco. Alcuni di loro hanno anche subito controlli più
dettagliati perchè segnalati da un sistema computerizzato
come "sospetti". Ma l'attenzione si concentra su
Hani Hanjour colui che avrebbe materialmente pilotato il boeing
757 fino a farlo schiantare nel Pentagono. La cosa che balza
subito all'occhio è che Hani Hanjour non era nemmeno
in possesso del biglietto ma magicamente per l'FBI era su
quell'aereo. Hanjour era in possesso di una licenza di volo
commerciale rilasciata nel 1999 ma l' FAA(l'organo che controlla
i trasporti aerei) si rifiuta di discutere su come ne sia
entrato in possesso. Solo un mese prima Hanjour aveva tentato
di affittare un piccolo aereoplano al Freeway Airport di Bowie
non molto distante da Washington. Gli istruttori di volo Shery
Baxter e Ben Conner decisero tuttavia di mettere Hanjour alla
prova non convinti delle 600 ore di volo accreditate sulla
sua licenza. Fu subito chiaro che non era nemmeno in grado
di controllare un Cessna 172 monomotore e così rifiutarono
ad Hanjour la possibilità di affitare un velivolo.
In queste immagini potete notare la differenza tra il cockpit
di un Cessna 172 e quello di Boeing 757.
In
modo non ancora chiaro, il commando prende possesso del velivo
e spegne il trasponder "ufficialmente" alle ore
8.55. Il trasponder è un sistema elettronico di cui
sono dotati gli aerei e che li identifica con il loro codice
IFF (Identification Friend or Foe - identificazione amico
o nemico) una sorta di carta d'identità del velivolo.
A quel punto l'aereo è ancora visibile sul radar ma
senza alcuna identificazione. Il veivolo compie una virata
di 180° e ritorna in direzione di Washington. Dal centro
di controllo del traffico aereo, Danielle O'Brien, la persona
che ha tracciato il percordo radar del volo n° 77 AA,
riferisce che il velivolo si avvicinava a gran velocità
in direzione di Washington e la modalità con cui manovrava
fece pensare a tutti che si trattasse di un jet militare.
Tant'è che mentre il velivolo si avvicinava alla città
nella sala di controllo si diffuse la convinzione che si trattasse
di un caccia mandato per proteggere la casa bianca. Il velivolo
continuò sulla sua rotta e inizio una virata verso
destra di 360° scendendo di oltre 2000 metri in meno di
due minuti e mezzo. Una manovra molto complessa insomma e
non certo alla portata di un pilota come Hanjour. Di lì
a poco il segnale radar verrà interrotto e in pochi
istanti l'aereo andrà a schiantarsi contro il Pentagono(?).
Da notare anche l'increbile capacità di manovrare il
velivolo in volo radente, cosa che un 757 non è certo
progettato per fare. Sotto: la mappa che riassume le traiettorie
dei 4 aerei e l'ultima manovra del "volo 77"
La
telefonata
Un altro punto abbastanza inverosimile sarrebbero le telefonate
effettuate da Barbara Olson a bordo le boeing 757 , volo 77
AA. La donna chiama il marito che lavora al dipartimento di
giustiza e riferisce che:
-L'aereo è stato dirottato e di chiamare l'FBI
-I terroristi non sanno che lei è nascosta in bagno
a chiamare
-I terroristi hanno costretto i passeggeri a stare nellla
pasrte posetriore del velivolo usando dei cutter o dei taglierini
per cartone.
-I terroristi hanno preteso che la gente a bordo chiamasse
i propri familiari per avvertirli della propria fine ormai
certa(!!!!!!!)
-Le ultime parola di Barbara sono: "Cosa devo dire di
fare al pilota?"
A
parte la difficoltà di effettuare chiamate da una aereo
la cosa più evidente è il contrasto tra il fatto
che sia nascosta per non far sapere ai dirottatori che stava
effettuando una chiamata quando i dirottatori stessi hanno
detto alla gente a bordo di chiamare i propri familiari. Non
ha molto senso vero? Anche l'ultima frase appare senza senso.
Altre
incongruenze
Vi sono poi altri "indizi" sparsi che rendono poco
credibile la versione ufficiale. Nessun volo 77 della American
Airlines era previsto nei paini di volo dell' 11/09. La presenza
di pochi passeggeri a bordo(58) nonostante si trattasse di
un volo coast-to-coast fino a Los Angeles(mi pare). Al momento
almeno due membri del commando suicida del volo 77 identifcati
dall'FBI sarebbero vivi nei loro luoghi di origine. Nessun
arabo è stato trovato tra i cadaveri.
Vi
sono molti siti, tutti in lingua inglese, che parlano di tutti
questi argomenti che io ho cercato di riassumere. Siti che
se da una parte possono sembrare complottisti, dalla'tra hanno
il merito di voler cercare una verità fino ad ora poco
chiara se non engata dagli enti federali(FBI e CIA).
Il
mio intento non è quello di dimostare come siano andati
effettivamente gli eventi poichè è difficile
reperire una documentazione accurata. Segnalo solamente che
vi sono molte zone d'ombra nella storiografia ufficiale.
Notizie che da noi non sono mai arrivate e probailmente mai
arriverannno. Non lascio particolari links, se volete informarvi
basta google. Parole chiave: Pentagon Strike, Flight 77, ecc
ecc.
Vi invito ad analizzare quanto accaduto e a rifletterci sopra,
tenendo ben presente le conseguenze derivanti da quel fatidico
giorno.
Saluti
P.S.
Domanda ovvia: Dov'è finito allora l'aereo coni passeggeri?
Per
spiegare come possa essere sparito il boeing 757 della American
Airlines bisogna tirae in ballo il "Volo 93" precipitato
in Pennsylvania. Il Volo 93 sarebbe stato il quarto dirottato
dai terroristi ma precipitò per motivi ancora ignoti,
pare che l'obiettivo fosse Washington(diciamo la Casa Bianca?).
Ancora uan volta il mistero regna su questa vicenda. Il luogo
dell'impatto non rivela la presenza di nessun velivolo, la
zona circostante è stata subito sigillata dalle forze
governative( FBI ecc ecc) e quindi non esistono documenti
provenienti da fonti non ufficiali.
Come il volo 77 anche il 93 non era in programma per quel
giorno ma risulta decollato con un numero esiguo di passeggeri(come
il 77).
Il volo 93 rappresenta un caso a sè in quanto da quell'aereo
provengono un certo numero di chiamate dei passeggeri verso
i famigliari. Molte sono inverosimili e non fanno che suscitare
altri dubbi.
La teoria è che inizialmente il volo 77 e 93 erano
un unico volo ed un unico aereo. L'aereo sarebbe stato abbattuto
in Pennsylvania da uno o più aerei miltari. Successivamente
sono state create liste diverse per due voli diversi e pubblicate
le inverosimili chiamate dai cellulari per rendere credibile
il tutto(compreso l'attacco al Pentagono).